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Nulla osta preventivo al trasferimento condizionato alla previa sostituzione del dirigente medico





Buonasera, sono un dirigente medico assunto a tempo indeterminato presso un'azienda sanitaria da quasi quattro anni e ho recentemente vinto un concorso di mobilità per un'altra Azienda.

RISPOSTA

Immagino che come tutti i dipendenti pubblici, al momento dell'assunzione, tu abbia contratto il vincolo di permanenza quinquennale nella sede di lavoro di prima assegnazione. Questo vincolo potrà essere superato, con un formale nulla osta incondizionato del datore di lavoro.



Ho fatto richiesta di nulla osta in uscita e mi avrebbero dovuto riconoscere un assenso alla mobilità previo reintegro del personale, la risponda che è ho ricevuto è una nota a firma del direttore del dipartimento di Risorse umane e non una vera e propria delibera aziendale, dove si dice che il nulla osta verrà dato previa sostituzione.

RISPOSTA

Si tratta di un nulla osta condizionato alla previa sostituzione del dirigente medico.
Il problema non è tanto la forma dell'atto (delibera pubblicata all'albo pretorio on line anziché atto datoriale a firma del direttore del dipartimento), quanto la condizione che è stata indicata dal direttore, ossia la previa sostituzione.
Se nel bando di mobilità è previsto il preventivo “nulla osta incondizionato”, rischi di perdere questa opportunità di trasferimento. Quello che hai ricevuto, in realtà, è un nulla osta condizionato!



Mi chiedevo se, per istanze simili, l'azienda di appartenenza è obbligata a rispondere in una forma giuridicamente valida (delibera aziendale pubblicata su albo) o è accettabile che sia stata data risposta in questa forma?
Grazie

RISPOSTA

Ripeto, il problema non è la forma del nulla osta, ma la condizione apposta.
La forma è valida, perché nessuna norma di legge prevede l'obbligo di una delibera aziendale anzi, siccome il pubblico impiego è privatizzato, sarebbe giuridicamente più corretto adottare un atto datoriale come quello che hai ricevuto, ai sensi dell'articolo 4 comma 2 del Testo Unico Pubblico impiego – decreto legislativo n. 165/2001: “Ai dirigenti spetta l'adozione degli atti e provvedimenti amministrativi, compresi tutti gli atti che impegnano l'amministrazione verso l'esterno, nonché la gestione finanziaria, tecnica e amministrativa mediante autonomi poteri di spesa di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo. Essi sono responsabili in via esclusiva dell'attività amministrativa, della gestione e dei relativi risultati”.
Il problema è la condizione apposta della previa ed eventuale sostituzione che potrebbe far saltare i tuoi progetti!
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

 

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