Modalità di fruizione dei permessi orari legge 104/1992 per frazioni di ora, ma soltanto dopo la prima ora
Egr. avvocato, vorrei chiederle una consulenza sulla modalità di fruizione dei permessi orari legge 104/1992.
Mi chiedo se è possibile chiedere la fruizione del permesso per una frazione di ora, ad esempio per 30 minuti, quando devo accompagnare mia madre, soggetto bisognoso di assistenza con riconoscimento di handicap con connotazione di gravità, ai sensi appunto della legge 104/1992.
Sono un dipendente comunale a tempo pieno, assunto come istruttore contabile. Sono appunto il caregiver di mia madre ed usufruisco dei tre giorni di permesso al mese (frazionabili) con modalità oraria.
RISPOSTA
Secondo il parere ARAN ID35270 è possibile consentire la fruizione dei permessi orari per l’assistenza a personale con disabilità grave (articolo 33, comma 3, della legge 104/1992) per frazioni di ora, solo dopo la prima ora.
In concreto, non puoi chiedere al tuo datore di lavoro soltanto 30 minuti di permesso frazionato, ma puoi chiedere invece un'ora e mezzo. La richiesta frazionata deve comprendere almeno un'ora intera, alla quale si aggiunge l'ulteriore frazione di ora.
L'ARAN ha fondato questo suo parere sull'interpretazione analogica del contenuto previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro Funzioni Locali. Il CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022 prevede appunto questa possibilità di frazionamento (almeno un'ora di permesso alla quale si aggiunge la frazione di ora) in riferimento ai permessi per particolari motivi personali o familiari (articolo 41 CCNL Funzioni Locali) e per l’espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche (articolo 44 CCNL Funzioni Locali).
Tanto premesso e considerato, al momento non possiamo estendere questo principio agli altri comparti della Pubblica Amministrazione con rapporto di lavoro privatizzato, trattandosi di un'interpretazione circoscritta agli Enti del comparto Funzioni Locali.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.










