Domanda di avvicinamento temporanea del lavoratore consigliere comunale presso una sede vicina allo svolgimento del mandato elettorale
Egr. avvocato sono un funzionario tributario dell'Agenzia delle Entrate in servizio da gennaio 2025 presso l'ufficio territoriale di Mantova.
Ho superato il periodo di prova e vorrei chiedere un trasferimento a titolo definitivo oppure, in subordine un’assegnazione temporanea per comando o distacco, in considerazione sia del mio ruolo di caregiver nei confronti di mia madre, riconosciuta invalida secondo la legge 104/1992 con connotazione di gravità, sia in ragione del mio mandato elettorale come consigliere comunale del mio comune di residenza in Calabria, ai sensi dell'articolo 78 comma 6 del decreto legislativo n. 267/2000.
Le chiedo di predisporre la relativa richiesta, citando i corretti referenti normativi e giurisprudenziali sia in riferimento allo status di caregiver che alla funzione di amministratore di ente locale.
Grazie avvocato!
RISPOSTA
Ecco di seguito il modello di richiesta di trasferimento presso un ufficio territoriale della tua regione di residenza, in considerazione dei motivi che mi hai esposto.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.
Spett.le Direttore Regionale ___________________
Spett.le Direttore Provinciale ___________________
Spett.le Dirigente dell'Ufficio _______________________
OGGETTO: APPLICAZIONE NORMATIVA VIGENTE IN FAVORE DEI CAREGIVER, LEGGE 104/1992, TRASFERIMENTO PER ASSISTENZA GENITORE – ASSEGNAZIONE TEMPORANEA EX ART. 78 COMMA 6 TUEL CONSIGLIERE COMUNALE
Premesso che il sottoscritto Mario Rossi nato a ______________, residente in ______________, vincitore del concorso presso l'Agenzia delle Entrate Regione Lombardia bandito con _______________________, è stato assunto con contratto individuale di lavoro in data ______________ ed assegnato alla sede di Mantova;
ha svolto e superato il periodo di prova di quattro mesi da funzionario, dal xx/xx/xxxx al xx/xx/xxxx;
attualmente risulta pertanto in servizio presso la suddetta sede di Mantova;
lo scrivente è consigliere comunale dal 12 Giugno 2023 presso il Comune di _______________ come da verbale di convalida degli eletti del Consiglio Comunale del xx/xx/2023 (allegato 1);
l'articolo 78 comma 6 del testo unici enti locali (d.lgs. 267/2000) prevede quanto segue:
“6. Gli amministratori lavoratori dipendenti, pubblici e privati, non possono essere soggetti, se non per consenso espresso, a trasferimenti durante l'esercizio del mandato. La richiesta dei predetti lavoratori di avvicinamento al luogo in cui viene svolto il mandato amministrativo deve essere esaminata dal datore di lavoro con criteri di priorità”;
la suddetta norma prevede che l’assegnazione del dipendente da parte dell’Amministrazione datrice, avvenga nel rispetto del generale principio del bilanciamento degli interessi, assicurando sia il rispetto dei diritti soggettivi dell’art. 51, terzo comma, Costituzione, e sia le esigenze economiche ed organizzative del datore di lavoro, le quali devono essere concretamente valutate con riguardo all’interesse pubblico connesso con la prestazione del servizio pubblico (cfr. Consiglio Stato, sez. III, n. 1638 del 2011);
secondo il Consiglio di Stato, Sezione quarta, Sentenza 8 giugno 2020, n. 3615, il trasferimento del personale pubblico ex art. 78 TUEL in connessione col mandato elettorale locale, è ontologicamente temporaneo e di per sé non può dar luogo ad alcuna stabilizzazione, tuttavia è funzionale all'espletamento del mandato elettorale dell'amministratore dell'ente locale;
secondo il TAR Campania, Salerno, sez. I, sentenza del 21 maggio 2021, n. 1280, l’avvicinamento al Comune di svolgimento del mandato elettorale non ha natura di trasferimento della sede lavorativa, ma ha unicamente l’effetto di assegnare l’interessato in via temporanea e provvisoria presso una sede vicina al luogo in cui viene esplicato il mandato o l’incarico al fine di consentirne il pieno e regolare svolgimento.
Considerato inoltre che il sottoscritto Mario Rossi è caregiver di sua madre riconosciuta affetta da handicap con connotazione di gravità ai sensi dell'articolo 3 comma 3 della legge n. 104/1992 e pertanto la stessa vive in una condizione che comporta una riduzione dell'autonomia personale tale da rendere necessaria un'assistenza permanente, continua e globale da parte di suo figlio; lo scrivente chiede pertanto il trasferimento presso la regione di residenza, anche al fine di assistere il parente affetto da handicap con connotazione di gravità riconosciuta dalla Commissione medica della ASL di -----------------, con verbale del ------------- che si allega alla presente istanza (allegato 2), evidenziando che il trasferimento dell'unità “de quo” non arreca alcun pregiudizio all’organizzazione dell’ufficio (Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 21627 del 20.07.2023).
Come precisato infine dalla Funzione Pubblica, con il parere acquisito al protocollo del Comune di Rimini al numero 103321 del 24/03/2022, il vincolo di permanenza di 5 anni presso l’ente, previsto dall’art. 3, comma 7-ter del decreto legge n. 80/2021, non opera “qualora l’amministrazione rilevi, in un’ottica di ottimizzazione delle risorse, che una diversa allocazione e distribuzione del personale sia maggiormente rispondente alle proprie esigenze organizzative e funzionali. In ragione di ciò, è evidente che l’ambito di applicazione della norma in esame non può in alcun modo riflettersi nell’imposizione di vincoli paralizzanti per l’amministrazione che ne impediscano o limitino scelte, assunte assicurando trasparenza e uniformità di trattamento, che siano finalizzate al perseguimento della maggiore efficienza”.
CHIEDE
di essere trasferito presso l'ufficio di ________________ in ragione delle esigenze di tutela del parente bisognoso di assistenza, ovvero in alternativa di essere assegnato in via temporanea sempre presso il suddetto ufficio, ai sensi dell'articolo 78 comma 6 del testo unici enti locali (d.lgs. 267/2000), per l'intera durata del mandato elettorale di consigliere comunale del Comune di Colliano.
Con osservanza,
LUOGO, DATA
FIRMA
*Il/La sottoscritto/a, con la presente, autorizza il trattamento dei dati personali contenuti nella presente certificazione, nell’ambito e per i fini istituzionali della Pubblica Amministrazione (L.675/’96)
Quanto dichiarato nella presente istanza costituisce autocertificazione ai sensi degli artt.46 e 47 del DPR n.445/2000.
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