Modifica profilo professionale da barelliere ad addetto ufficio patrimoniale finanziario sportello ticket
Io entrai 27 anni fa dall'ufficio collocamento invalidi civili legge 68/99 senza nessuna limitazione con qualifica sanitaria categoria A (ausiliario specializzato) categoria lavorativa A e da due anni abrogata convertita in categoria B.
Ma si poteva scegliere una riqualificazione come amministrativi operatori ced o come sanitari oss chi non faceva domanda diventava barellista.
RISPOSTA
Non avendo aderito alla riqualificazione come operatore ced anziché come sanitario oss, sei stata inquadrata come barelliere (sempre area sanitaria, cat. B).
Io ho lavorato per 15 anni nella sterilizzazione delle sale operatorie
RISPOSTA
Mansione compatibile con il profilo professionale di barelliere.
Ma da due tramite domanda interna sono all’ufficio patrimoniale finanziario sportelli Tiket
RISPOSTA
Senza che il tuo dirigente abbia modificato il tuo contratto individuale di lavoro o comunque il tuo profilo professionale, dall'area sanitaria a quella amministrativa.
Cosa dovrei fare perché lavoro qui ma non ho aderito alla riqualificazione?
RISPOSTA
Il lavoratore non dovrebbe fare assolutamente nulla, semmai è il dirigente che dovrebbe attivarsi per cambiare il tuo profilo professionale dall'area sanitaria all'area amministrativa.
La modifica del profilo professionale, nel pieno rispetto sia delle declaratorie di ciascuna Area, sia dei profili professionali ad esse corrispondenti, è disposta unilateralmente dal datore di lavoro (quindi dal dirigente), ai sensi dell'articolo 52 del decreto legislativo n. 165/2001 (testo unico pubblico impiego).
Sono sanitario ma in ruolo amministrativo senza avere partecipato alla riqualificazione .Cosa dovrei fare?
RISPOSTA
La modifica del profilo professionale può essere disposta in ogni momento dal datore di lavoro, a prescindere dalla mancata partecipazione del lavoratore dipendente al precedente percorso di riqualificazione.
Il nuovo profilo professionale doveva essere attribuito con atto determinativo del tuo dirigente (il direttore amministrativo); ogni eventuale variazione del profilo professionale comporta la stipula di un nuovo contratto o quanto meno l’introduzione di una nuova clausola nel contratto originario. Infine, sempre il datore di lavoro avrebbe dovuto sottoporti a visita da parte del medico del lavoro, per accertare la compatibilità delle nuove mansioni al quadro sanitario complessivo (hai scritto di essere stata assunta senza limitazioni, quindi non ci sarebbe nessun problema).
Cosa dovresti fare tu?
Chiedere al dirigente competente secondo il vostro regolamento degli uffici e dei servizi (immagino il direttore amministrativo), di modificare il profilo professionale con proprio atto determinativo.
La mancata partecipazione al percorso di riqualificazione non è ostativa alla modifica delle tue mansioni.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.










