Partecipazione a progressione verticale provenienza dallo stesso ambito professionale del posto da ricoprire
Gentile avvocato, sono un dipendente di un ente locale, fino a qualche anno fa ero un agente di polizia municipale e poi, per motivi personali e di salute, ho chiesto la trasformazione del mio profilo dal ruolo di vigilanza al ruolo amministrativo.
Attualmente, pertanto, sono un istruttore amministrativo e lavoro all'ufficio personale.
Il Comune ha bandito una progressione verticale da istruttore amministrativo a funzionario amministrativo o meglio, la procedura comparativa prevista dal comma 1 bis dell'articolo 52 del D.Lgs. 165/2001.
Secondo il bando di questa progressione, l'anzianità come agente di polizia municipale non deve essere considerata in quanto si richiede la provenienza dallo stesso ambito professionale del posto da ricoprire.
È legittima questa previsione del bando?
È legittimo limitare la partecipazione ad una progressione verticale soltanto a coloro che già lavorano nell'ambito professionale del posto da ricoprire?
È legittimo non prendere in considerazione i miei anni nella polizia municipale, trattandosi di ambito differente (ruolo di vigilanza) da quello amministrativo?
RISPOSTA
Sì, la clausola limitativa di questo bando è legittima, secondo quanto previsto dal TAR Campania-Napoli, sezione II, sentenza 12 agosto 2026, n. 4962: per la progressione verticale, il bando può richiedere l’appartenenza dei partecipanti al medesimo ambito professionale, in quanto direttamente correlata alle funzioni proprie del posto da ricoprire e coerente con le esigenze organizzative dell’ente.
Anche se gli agenti di polizia locale svolgono attività amministrative strumentali alle funzioni istituzionali, l'istruttore amministrativo e l'agente di polizia municipale sono figure caratterizzate da differenti competenze professionali, diversa collocazione organizzativa e differenti attribuzioni istituzionali, tali da rendere non irragionevole questa previsione del bando.
Del resto nessuno metterebbe mai in discussione il rovescio della medaglia: immaginate una progressione verticale interna da agente di polizia municipale a funzionario direttivo di vigilanza … potrebbe mai partecipare un istruttore amministrativo? Assolutamente no!
A maggior ragione se consideriamo la specificità del ruolo di vigilanza e le particolari funzioni svolte come quella da agente o ufficiale di polizia giudiziaria.
Escludo pertanto che questo bando possa essere impugnato con ricorso al TAR, con ragionevoli possibilità di accoglimento favorevole della richiesta di annullamento.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.










