Violazione usi aziendali datore di lavoro revoca unilateralmente premio di produzione





Buongiorno, sono l'unico dirigente in forza presso un'azienda meccanica, appartenente ed un gruppo industriale di notevoli dimensioni. Ho sempre ricevuto, da quando sono stato assunto oltre 10 anni fa, un premio in denaro, di importo quasi sempre uguale ed in unica soluzione a fine anno, senza che sia mai stata definita alcuna regola e non vincolato a contrattazioni o risultati aziendali. In pratica il datore di lavoro ha sempre erogato il premio in denaro, di sua esclusiva e spontanea volontà, per oltre 10 anni consecutivi.
Nel caso di specie, essendo l'unico dirigente in azienda, solamente a me. Questo però si è interrotto improvvisamente lo scorso dicembre, senza nessuna spiegazione e senza alcun mutamento nelle mie mansioni. Sono a chiedere se questo comportamento è legittimo, oppure, come ho letto su alcune pubblicazioni del Sole 24 Ore e sentenze di merito e legittimità (che riporto, certamente in modo parziale, a piè pagina), se si possa essere instaurato un "uso aziendale" e come tale, di non così facile ed immediata revoca, almeno in un caso particolare come il mio. Grazie
- Tribunale di Udine n.102 del 22/03/2019 - Cass.Sez.Lav. n.22927/2012 - Cass.Sez.Lav. n.8342/2010 - Cass.Sez.Lav. n. 18263/2009 - Cass.Sez.Lav n.13816/2008 - Cass.Sez.Unite n. 26107/2007 - Cass.Sez.Lav. n.1773/2000

RISPOSTA

Immagino che tu abbia letto la seguente pagina web:

L'uso aziendale agisce sul piano del singolo rapporto di lavoro, con la stessa efficacia di un contratto collettivo Cassazione, Sezione lavoro, sentenza 10 febbraio - 8 aprile 2010, n. 8342

Di conseguenza, la presente consulenza avrà un taglio assolutamente concreto e pratico.

Sì, il datore di lavoro ha posto in essere una condotta negoziale illecita, venendo meno, unilateralmente, senza trattativa alcuna e senza giustificato motivo, al precedente uso aziendale. Essendo tu, l'unico dirigente, non era necessario aprire un tavolo di contrattazione sindacale di secondo livello. Il trattamento accessorio dell'unico dirigente era stabilito dalle volontarie trattative intercorse tra il datore di lavoro e l'unico dirigente.
Né era ipotizzabile stipulare un contratto collettivo di secondo livello, per un singolo dirigente…
Per lo stesso motivo, non si formalizzavano né gli obiettivi né il raggiungimento degli stessi.
Se ci fossero stati più dirigenti all'interno della stessa azienda, gli obiettivi sarebbero stati formalizzati, al fine di premiare con 10 euro il miglior dirigente e con soli 5 euro il dirigente meno bravo degli altri … spero di avere reso l'idea!
Dalla trattativa individuale tra il datore di lavoro ed il dipendente, è sorto l'uso aziendale della premialità annuale all'unico dirigente. Non è possibile revocarla unilateralmente senza giustificato motivo!

Ci sono tutti i presupposti per il configurarsi dell'uso aziendale:

-spontaneità datoriale, dietro reiterazione nel tempo in maniera tale da determinare nei lavoratori beneficiari la ragionevole aspettativa della loro continuità al sussistere delle condizioni

-la reiterazione del comportamento nel tempo, tale da giustificare l’affidamento della continuità in capo ai dipendenti (o alla categoria o gruppo di personale) cui il beneficio è stato concesso;

-la persistenza o invarianza dell’assetto normativo positivo (legale o contrattuale) o delle condizioni organizzative aziendali che hanno determinato originariamente la concessione liberale e che ne sono state il presupposto determinante.

Secondo la giurisprudenza della Corte di Cassazione, gli usi aziendali si inserivano, per accordo tra le parti in causa, nel coacervo dei diritti e degli obblighi scaturenti dal contratto individuale di lavoro, ai sensi dell'articolo 1340 del codice civile.

Art. 1340 del codice civile - Clausole d'uso.

Le clausole d'uso s'intendono inserite nel contratto, se non risulta che non sono state volute dalle parti.

Cosa avrebbe dovuto fare il datore di lavoro per eliminare la premialità in modo lecito e rispettoso dei diritti acquisiti dal dirigente?
Convocare il dirigente e rappresentare quanto segue:

-il premio annuale non sarà più erogato per il cattivo rendimento del dirigente che magari, ha subito provvedimenti disciplinari ovvero reclami giustificati da parte dell'utenza, nel corso dell'anno.

-Il premio annuale non sarà più erogato in quanto sostituito da un benefit di importanza equivalente in favore del dirigente

Giacché non c'è stata nel frattempo, alcuna modifica organizzativa, normativa ovvero contrattuale (contratto collettivo nazionale di lavoro), non potrebbero sussistere altre motivazioni idonee alla revoca del premio.
Né tanto meno sarebbe stato necessario convocare i sindacati oppure aprire un tavolo di contrattazione, visto che sei l'unico dirigente, quindi l'unica trattativa possibile è quella individuale tra il manager ed il datore di lavoro.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti:

 

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