Lettera di impegno per assunzione dipendente, con previsione di penale





In data 2/08/19 ho firmato una lettera d’impegno con una azienda per iniziare a lavorare presso di loro in data 6/10/19.
Per motivi prettamente familiari non posso dare seguito all’impegno.
Nella lettera c’era però una penale pari a 3.000 euro se si veniva meno all’impegno perché loro avrebbero sospeso le ricerche di personale.
Premetto che l’impiego è per addetta customer service.
Io volevo chiedergli di venirmi incontro visto il preavviso che gli sto dando e soprattutto perché la nuova assunzione ha un periodo di prova di 6 mesi, quindi potrei presentarmi un giorno e poi dare le dimissioni.

Secondo lei sono veramente obbligata a dare i 3.000 euro ?

Grazie in anticipo e cordiali saluti

RISPOSTA

Sì, saresti obbligata a versare la penale, ai sensi dell'articolo 1382 del codice civile, indipendentemente dalla prova del danno subito dall'azienda a causa del tuo ripensamento.

La clausola, con cui si conviene che, in caso d'inadempimento o di ritardo nell'adempimento, uno dei contraenti e' tenuto a una determinata prestazione, ha l'effetto di limitare il risarcimento alla prestazione promessa, se non e' stata convenuta la risarcibilita' del danno ulteriore. La penale e' dovuta indipendentemente dalla prova del danno”.

Si tratta di una penale piuttosto eccessiva … non lo metto in dubbio!
Tuttavia, è stata consensualmente stabilita, quindi non ti è stata imposta!
Vorrei esaminare il testo della lettera di impegno: potresti scansionarlo ed inviarlo tramite email?
Cancella pure i dati personali prima della scansione.

Il punto fondamentale è il seguente: in calce alla lettera di impegno, c'è la doppia firma del lavoratore? Con la prima firma il lavoratore dichiara di accettare l'impegno contenuto nella lettera, con la seconda firma invece, dichiara di avere preso visione di ogni singola clausola e di accettarle tutte per quanto riguarda il loro contenuto?
Ci sono le due firme del lavoratore in calce alla lettera di impegno?
Confermo pertanto l'opportunità di prendere servizio in azienda, salvo poi recedere durante il periodo di preavviso, ai sensi dell'articolo 2096 III comma del codice civile: “durante il periodo di prova ciascuna delle parti può recedere dal contratto, senza l'obbligo di preavviso o d'indennità. Se però la prova è stabilita per un tempo minimo necessario, la facoltà di recesso non può esercitarsi prima della scadenza del termine”.

A disposizione per chiarimenti e per esaminare la lettera di impegno.

Cordiali saluti.

Fonti:

 

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