La scelta dei permessi mensili della legge 104/92 non può essere modificata nel corso dello stesso mese





Buonasera, sono dipendente di una società finanziaria e stiamo vivendo un momento molto difficile in ufficio. Pur non essendoci motivazioni economiche il datore di lavoro vorrebbe ridurre a me e a un'altra collega l'orario di lavoro da 5 a 4 ore giornaliere, 25 settimanali, con un notevole calo di stipendio e contributi. Noi non siamo intenzionate ad accettare.

 

RISPOSTA

 

La modifica di un contratto individuale di lavoro da full time a part time, in assenza dei presupposti di un licenziamento per giustificato motivo oggettivo (calo del fatturato, riduzione delle commesse etc etc) non potrebbe essere imposta unilateralmente dal datore di lavoro.
La modifica in questione deve essere sottoscritta da ambedue gli interessati, ossia l'azienda ed il dipendente che passerebbe in part time.



Entrambe usufruiamo della legge 104 per le nostre madri disabili.

 

RISPOSTA

 

Diciamo che questa circostanza è giuridicamente irrilevante ai fini della presente consulenza in materia di passaggio da full time a part time.



L'ufficio paghe ci ha fatto osservazione in quanto dice che la legge prevede che se in un mese iniziamo l'utilizzo delle ore a giorni dobbiamo per tutto il mese proseguire nello stesso modo.

 

RISPOSTA

 

Confermo. L'utilizzo ad ore oppure a giorni dei permessi mensili ex lege 104/92 deve essere applicato all'intero mese lavorativo.



Esempio: io il 6 marzo ho chiesto la 104, secondo l'ufficio paghe se, ad esempio il 10 marzo avessi necessità di un'ora di 104 dovrei per forza o prendermi l'intera giornata oppure non posso frazionare in ore.

 

RISPOSTA

 

Confermo.



Per lo stesso motivo se io il 4 marzo chiedessi 2 ore di 104, il 10 marzo non potrei chiedere un giorno intero (nel mio caso 5 ore) di permesso 104. Il patronato mi ha assolutamente detto che la legge è chiara e io posso prendere quindici ore al mese e frazionarle a seconda delle mie esigenze. Vi chiedo gentilmente un vostro cortese riscontro.
Cordiali saluti

 

RISPOSTA

 

Confermo quanto comunicato dal datore di lavoro, con alcune eccezioni citate nella circolare INPS n. 133/2000 (esigenze improvvise sopravvenute nel corso del mese).
Nella circolare INPS 37 del 18 febbraio 1999 al punto 1 B si legge “La scelta dei permessi […], può essere modificata, purché riguardi un mese intero di calendario; in altri termini, una volta scelto il tipo di permessi (a ore o a giorni) ed iniziata, in un determinato mese, la fruizione dei permessi scelti, il lavoratore non potrà chiederne la variazione per quel mese”.
L'ente previdenziale, successivamente, con la circolare n. 133 del 17 Luglio 2000 (punto 1) mentre ribadisce quanto già previsto, introduce la possibilità che, nell’ambito dello stesso mese, una variazione possa essere eccezionalmente consentita solo nel caso in cui sopraggiungano esigenze improvvise, non prevedibili all’atto della richiesta che siano opportunamente documentate.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti:

 

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