Risoluzione contratto acquisto auto usata con 300.000 km





Il giorno 11 agosto 2021 sono andato dal rivenditore auto usate "Cxxxx" sito a xxxxxxxxxx, ho acquistato un auto usata , una Navara 2500cc , avente 300.000 km , 9000€ il prezzo , il venditore mi ha rassicurato che la macchina era in ottime condizioni e non aveva nessun problema malgrado i km percorsi . Lasciamo perdere tutti i problemi che ho avuto con questo venditore , dalla mancanza delle seconde chiavi poi speditemi per posta il giorno 11 novembre 2021, dopo oltre tre mesi, alla mancanza del kit completo per la sostituzione delle ruote in caso di foratura al libretto che mi è arrivato dopo tanti solleciti telefonici ecc... ecc...

RISPOSTA

Si tratta dell'acquisto di un'auto usata da un rivenditore professionale, pertanto si applica la garanzia legale di cui al codice del consumo.



Dopo l'acquisto?

RISPOSTA

Dopo l'acquisto … ma più o meno di sei mesi dopo l'acquisto?
Mi sembra di capire prima di sei mesi.
Secondo l'articolo 132 terzo comma del Codice del Consumo, i difetti di conformità che si manifestano entro sei mesi dalla consegna del veicolo, si presumono già esistenti a tale data.
Si verifica pertanto un'inversione dell'onere della prova a carico del venditore, che in caso di processo presso il tribunale civile, dovrà dimostrare che l'auto era esente da vizi al momento della consegna all'acquirente.



Iniziando a percorrere le strade di montagna, nella zona in cui vivo , mi sono sorti i primi dubbi sul buon funzionamento del motore . In seguito ho notato che l'acqua nella vaschetta del radiatore si era abbassata , subito pensai che il problema fosse il radiatore , telefonai subito al venditore il quale mi rispose " non c'è problema , vieni giù che vediamo" Ok!? ..."... vieni giù che vediamo?" Dunque da Longarone a Vicenza ci sono 180 Km , non me la sentivo di affrontare un simile viaggio , considerando i problemi dell'auto . Ho rabboccato acqua nella vaschetta del radiatore per poter recarmi al lavoro , intanto pensavo a come poter scendere fino all'officina del rivenditore per risolvere questo problema.
Due , tre giorni a venire recandomi al lavoro , l'auto si è fermata , da li il motore non ha dato più nessun segno di vita . Fuso !!!

RISPOSTA

Mi sembra di capire che non ti sei recato prontamente dal concessionario venditore, per sottoporre il veicolo ad un controllo, ma hai atteso alcuni giorni, utilizzano l'auto per andare a lavoro.
Questo particolare sarà utilizzato contro di te dal venditore, in caso di processo civile per la risoluzione del contratto.



Chiamai subito il carro attrezzi , lo stesso giorno , il 13 ottobre 2021 e feci portare l'auto dal mio meccanico di fiducia . Ho ricontattato lo stesso giorno il rivenditore , ho spiegato l'accaduto , non è stato un colloquio tanto tranquillo , mi ha addossato tutte le colpe , mi son sentito aggredito e sorpreso allo stesso tempo . A quel punto ho telefonato al figlio che lavora nella sua officina , con lui ero d'accordo che veniva a Longarone dal mio meccanico per esaminare l'auto e il da farsi , dopo avergli dato anche il recapito telefonico , passarono i giorni , ma non si è visto nessuno . A quel punto ritelefonato al figlio meccanico del rivenditore , che , lavatosi le mani , mi fa parlare con il fratello addetto all'assistenza , costui ha incominciato a dirmi che su una macchina con 300.000 km non potevo pretendere anche la garanzia , che loro al massimo mi avrebbero mandato un carro attrezzi a prendere l'auto e per la riparazione avrebbero pensato loro , PERO' tutto a mie spese , per giunta mi ha anche detto che quando ho acquistato l'auto l'avevo vista , pertanto potevo non comperarla , poi aggiunse che se volevo mi davano un contatto per acquistare un motore rigenerato . Qui si parla di migliaia di €uro ! Penso che quei "furboni" possano contribuire alle spese di riparazione del motore .
Mi sento truffato e di loro non mi fido , manco la ruota di scorta gli farei montare . Cosa posso fare? Grazie

RISPOSTA

Ti consiglio di procedere legalmente, con atto di citazione al tribunale civile, per chiedere la risoluzione del contratto di vendita, in ragione dell'onerosità della riparazione e considerato il rifiuto del venditore di porre rimedio ai difetti di conformità del veicolo; chiederai al Tribunale civile, in subordine, un risarcimento danni pari al costo che dovrai sopportare per la riparazione del veicolo (parliamo di somme pari a qualche migliaia di euro).
Art. 130 Decreto legislativo 06/09/2005 n° 206. Diritti del consumatore
1. Il venditore è responsabile nei confronti del consumatore per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del bene.
2. In caso di difetto di conformità, il consumatore ha diritto al ripristino, senza spese, della conformità del bene mediante riparazione o sostituzione, a norma dei seguenti commi ovvero ad una riduzione adeguata del prezzo o alla risoluzione del contratto.
3. Il consumatore può chiedere, a sua scelta, al venditore di riparare il bene o di sostituirlo, senza spese in entrambi i casi, salvo che il rimedio richiesto sia oggettivamente impossibile o eccessivamente oneroso rispetto all'altro.

5. Le riparazioni o le sostituzioni devono essere effettuate entro un congruo termine dalla richiesta e non devono arrecare notevoli inconvenienti al consumatore, tenendo conto della natura del bene e dello scopo per il quale il consumatore ha acquistato il bene.

7. Il consumatore può richiedere, a sua scelta, una congrua riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto ove ricorra una delle seguenti situazioni:
a) la riparazione e la sostituzione sono impossibili o eccessivamente onerose;
b) il venditore non ha provveduto alla riparazione o alla sostituzione del bene entro un termine congruo;
c) la sostituzione o la riparazione precedentemente effettuata ha arrecato notevoli inconvenienti al consumatore.
8. Nel determinare l'importo della riduzione o la somma da restituire si tiene conto dell'uso del bene.
Attenzione, leggiamo cosa prevede l'articolo 132 del codice del consumo, a proposito dei termini per agire in giudizio: “Il consumatore decade dai suoi diritti, se non denuncia al venditore il difetto di conformità' entro il termine di due mesi dalla data in cui ha scoperto il difetto. La denuncia non e' necessaria se il venditore ha riconosciuto l'esistenza del difetto o lo ha occultato.
Salvo prova contraria, si presume che i difetti di conformità' che si manifestano entro sei mesi dalla consegna del bene esistessero già' a tale data, a meno che tale ipotesi sia incompatibile con la natura del bene o con la natura del difetto di conformità'.
L'azione diretta a far valere i difetti non dolosamente occultati dal venditore si' prescrive, in ogni caso, nel termine di ventisei mesi dalla consegna dell'auto”.
Essendo venuto meno qualsiasi rapporto di fiducia con il venditore, non avrebbe alcun senso portare il veicolo nella loro officina, per essere truffato per la seconda volta, con una fantomatica riparazione che rinvierebbe gli evidenti problemi dell'auto di qualche mese …
A disposizione per chiarimenti.
A disposizione per esaminare il contratto di acquisto della NISSAN per capire se sono state previste garanzie aggiuntive rispetto a quella legale.
Cordiali saluti.

Fonti: