Vendita di auto usata con difetti: richiesta di risoluzione del contratto
Buona sera a tutti, sono a sottoporvi un nuovo caso di cui avrei bisogno di avere delucidazioni sul da farsi.
In febbraio di questo anno ho comprato per la mia famiglia un auto usata presso l'azienda Car xxxxxxxxxxx, l'abbiamo pagata 5.500 €.
Assieme alla garanzia dei tagliandi sul libretto di manutenzione ho firmato una assicurazione aggiuntiva, compresa nella vendita, che allego; questa mi garantiva una ulteriore sicurezza per i danni al motore.
La macchina era del 2010 ma con soli 120.000 km e si presentava bene.
La macchina non doveva avere un uso lavorativo ma familiare quindi non effettuava tanti kilometri ma piccoli spostamenti.
Dopo alcuni mesi di fermo quando si è avvicinata l'estate abbiamo iniziato ad usarla un po’ di più e da li sono arrivati i primi problemi meccanici.
Abbiamo scoperto che c'erano due riparazioni che sarebbero dovute essere effettuate: il compressore per l'aria condizionata perché non veniva il freddo e un fanale da sostituire perché non funziona la freccia, per un valore intorno ai 600 €.
Per ciò che riguarda il fanale il venditore ci aveva detto che era entrato dello sporco invece sembra incidentato.
Ho chiamato il venditore ma lui mi ha detto che non sarebbe intervenuto in nessuna riparazione perché la sua vendita era conclusa.
RISPOSTA
Il codice del consumo non prevede proprio questo …
È tenuto alla riparazione e laddove fosse troppo onerosa per lui, come in questo caso, il consumatore ha diritto alla risoluzione del contratto (restituzione dell'auto e rimborso del prezzo di vendita).
Il difetto deve essere comunicato ufficialmente al venditore entro 2 mesi dalla scoperta, a pena di decadenza dall'azione legale.
Ho sostenuto le spese che ritenevo più opportune, ma i problemi aumentavano e i costi anche, allego gli importi delle riparazioni effettuate.
Alche ho iniziato ad effettuare le mie rimostranze al venditore dicendo che mi sembrava strano che la macchina potesse avere così tanti problemi se stava più ferma che in movimento.
Oggi il meccanico mi dice che da un più approfondito controllo, malgrado le operazioni fatte, la sua diagnosi è che la guarnizione della testata del motore è rotta e necessita di una riparazione che supera i 1.500 €. Da quello che mi dicono è la riparazione più grossa e brutta per una macchina. Ho fatto immediatamente la chiamata all'agenzia che ha emesso la garanzia aggiuntiva e mi è stato riferito che il documento che ho firmato è un falso in quanto la garanzia non è mai stata attivata perché non pagata dal venditore di auto, quindi potrei pensare che lui lo sapeva e lo ha fatto di proposito.
Poi ho sentito il valore dell'auto usata, in questo momento il suo valore è inferiore alla riparazione da effettuare.
RISPOSTA
Hai diritto di chiedere la risoluzione del contratto di compravendita dell'auto usata, secondo le norme del codice del consumo.
In 10 mesi abbiamo percorso 12.000 Km con diverse riparazioni fatte, è stata più ferma che in movimento.
Le mie domande sono:
cosa posso fare per far valere i miei diritti?
RISPOSTA
Ricorso al giudice di pace della residenza del consumatore, per chiedere la risoluzione del contratto di compravendita dell'auto usata ed un risarcimento danni pari a tutte le spese sostenute fino ad ora per le tante riparazioni. Occorre l'assistenza tecnica di un avvocato difensore.
Restituire l'auto e farmi ridare il denaro?
RISPOSTA
Esatto: la risoluzione del contratto ed un risarcimento danni pari a tutte le spese sostenute fino ad ora per le tante riparazioni.
Farmi attivare l'assicurazione non pagata così da poter avere la riparazione compresa?
RISPOSTA
Troppo tardi per attivare l'assicurazione …
Vi ringrazio come sempre.
Buona serata a tutti.
RISPOSTA
Hai ottime probabilità di vincere questa causa civile.
Di seguito la comunicazione con la quale preannunci di adire le vie legali, in base alle norme a tutela del consumatore (codice del consumo - decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206).
Spett.le ditta Car xxxxxxx
CAP 0000000 Città via xxxxx n. 00
Oggetto: risoluzione contratto di compravendita auto usata targata xxxxxx
Spett.le ditta Car xxxxxxxx,
in data 15/02/2025 ho acquistato una Citroen usata targata xxxxxxx immatricolata nel 2010, per il corrispettivo di 5.500€.
Premesso che
-al momento dell'acquisto della suddetta auto usata, è stata sottoscritta la garanzia cambio e motore con la società xxxxxxx network, tuttavia la stessa non risulta attivata a causa del comportamento colposamente omissivo del venditore.
-L'automobile ha sempre presentato problemi meccanici sin dal momento in cui il suo utilizzo è diventato più frequente, con l'arrivo della bella stagione.
-Sono emerse immediatamente due riparazioni che avrebbero dovuto essere effettuate prima della compravendita: il compressore per l'aria condizionata, in quanto non funzionava con l'aria fredda, ed un fanale da sostituire perché non funzionava la freccia, per una spesa complessiva intorno ai 600 €. Queste problematiche sono state oggetto di rimostranze nei confronti della Vs. Ditta, poiché sembrava davvero strano che la macchina potesse avere così tanti problemi, stando più ferma che in movimento.
-Sono seguiti gravi problemi al motore del veicolo. A seguito di approfondito controllo presso l'officina meccanica ______________, malgrado le riparazioni già fatte a spese dello scrivente, la diagnosi del meccanico è stato la seguente: la guarnizione della testata del motore è rotta e necessita di una riparazione che supera l'importo complessivo di 1.500 €. Il costo della riparazione è persino superiore all'attuale valore di mercato dell'automobile
Considerato che
-ai sensi dell’art. 129 del Codice del Consumo, il venditore ha l’obbligo di consegnare al consumatore beni conformi al contratto di vendita.
-Il venditore è responsabile per i difetti di conformità che si manifestano nei 2 anni successivi alla consegna del bene stesso.
-La normativa del codice del consumo distribuisce l’onere di tale prova tra venditore e consumatore, in base al momento in cui i difetti si presentano; salvo prova contraria, per i difetti di conformità che si manifestano entro un anno dalla consegna del bene se ne presume l’esistenza già a tale data (art. 135, comma 1, Codice del Consumo).
Tanto premesso e considerato,
con la presente si chiede la risoluzione del contratto di compravendita dell'auto usata, con restituzione del veicolo e rimborso del corrispettivo di vendita, entro 15 giorni dal ricevimento della presente.
Con l'espresso avvertimento che in mancanza di risoluzione consensuale del contratto, lo scrivente adirà le vie legali, chiedendo oltre alla risoluzione giudiziale, anche un risarcimento danni pari alle spese fino ad oggi sostenute per le riparazioni del veicolo, con aggravio di oneri a Vostro carico. Si resta in attesa di riscontro.
Distinti saluti.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.










