Contratti e donazioni - Comunione pro diviso e pro indiviso; servitù prediale



 

Buona giornata Sono R. V. Ho ricevuto in donazione da mio padre, contestualmente a mio fratello un terreno . La donazione ha assegnato ad ognuno la "metà indivisa" del bene in oggetto. Oggi mio fratello ha deciso di vendere a terzi la sua quota di proprietà senza presentare a me nessuna offerta. Posso oppormi alla vendita e rivendicare il diritto ad acquisire la sua metà? Può disporre liberamente della sua quota di proprietà o prima della vendita è necessaria la "divisione" delle quote? Con la donazione ho ricevuto il diritto di passaggio sul terreno di terzi per raggiungere il fondo, se mio fratello vende la sua "metà indivisa" a terzi io conservo il diritto o lo perdo?
Sarò felice di leggervi quanto prima, in attesa di riscontro porgo Cordiali saluti

 

RISPOSTA



Ai sensi dell'articolo 1103 del codice civile, tuo fratello ha diritto di vendere la sua quota “pro indiviso”, quando vuole, a chi vuole, al prezzo che intende fissare, senza doverti chiedere alcuna autorizzazione e senza che la legge preveda, a favore del comproprietario “pro indiviso”, un diritto di prelazione sulla vendita della quota medesima.
Stai facendo confusione con la divisione dell'asse ereditario, in comunione “pro indiviso”, tra tutti gli eredi dello stesso “de cuius”.
Soltanto in questo caso, il coerede ha diritto di prelazione sulla quota dell'altro erede, ma non nella fattispecie in esame.
Riporto in seguito l'articolo 1103, I comma del codice civile, in materia di comunione.

Art. 1103. Disposizione della quota.

Ciascun partecipante può disporre del suo diritto e cedere ad altri il godimento della cosa nei limiti della sua quota.

Per quanto riguarda la servitù di passaggio a tuo favore, essa rimarrà inalterata, nonostante la cessione della quota da parte di tuo fratello. Eserciterai, automaticamente, il tuo diritto di passaggio, nei confronti dell'acquirente della quota ceduta, ai sensi dell'articolo 1027 del codice civile.

Art. 1027. Contenuto del diritto.

La servitù prediale consiste nel peso imposto sopra un fondo per l'utilità di un altro fondo appartenente a diverso proprietario.

La servitù è riferita al terreno, indipendentemente dal soggetto titolare dello stesso e dagli atti di cessione posti in essere, nel corso del tempo. Se un giorno dovessi decidere di vendere la tua quota, il tuo acquirente avrà diritto di esercitare la servitù di passaggio, proprio come il suo avente causa.
Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

 

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