Acquisto di auto pubblicizzata con accessorio in omaggio





Buongiorno La casa automobilistica XXX aveva offerto un accessorio sul sito internet "xxxxxxxxx" come dono su tutta la Gamma XXX. Quando l'avevo richiesto dicevano che era un errore, che devo pagare € 700,00 e hanno cambiato il testo sul sito (ma ho il Screenshot). Non ho il diritto di averlo come dono? Grazie

 

RISPOSTA



Ipotizziamo che Tizio abbia acquistato un auto XXX e che sul suo sito internet la casa madre abbia pubblicizzato il “clima” in omaggio su tutta la gamma, fino a fine settembre.

Ipotizziamo però che nel contratto di acquisto dell'auto, firmato da Tizio, non sia stato indicato il “clima” in omaggio…

Tizio non ha diritto al “clima” in omaggio, stante il contratto firmato, ma ha titolo per denunciare la casa madre presso l'autorità garante della concorrenza e del mercato, ai sensi dell'articolo 21 comma 1 del codice del consumo, ossia per pubblicità ingannevole.

Tizio ha altresì diritto di procedere con atto di citazione al tribunale civile, per ottenere un risarcimento danni pari all'incirca al valore commerciale del “clima”, stante il suo legittimo affidamento nell'omaggio reclamizzato dalla casa madre.

Art. 21. Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 - Codice del consumo

Azioni ingannevoli
1. È considerata ingannevole una pratica commerciale che contiene informazioni non rispondenti al vero o, seppure di fatto corretta, in qualsiasi modo, anche nella sua presentazione complessiva, induce o è idonea ad indurre in errore il consumatore medio riguardo ad uno o più dei seguenti elementi e, in ogni caso, lo induce o è idonea a indurlo ad assumere una decisione di natura commerciale che non avrebbe altrimenti preso:
a) l'esistenza o la natura del prodotto;
b) le caratteristiche principali del prodotto, quali la sua disponibilità, i vantaggi, i rischi, l'esecuzione, la composizione, gli accessori, l'assistenza post-vendita al consumatore e il trattamento dei reclami, il metodo e la data di fabbricazione o della prestazione, la consegna, l'idoneità allo scopo, gli usi, la quantità, la descrizione, l'origine geografica o commerciale o i risultati che si possono attendere dal suo uso, o i risultati e le caratteristiche fondamentali di prove e controlli effettuati sul prodotto;

Consiglio di procedere con una diffida alla casa madre, preannunciando un esposto all'autorità garante della concorrenza e del mercato ed una richiesta di risarcimento danni per pubblicità ingannevole.

Le pratiche commerciali scorrette a danno dei consumatori e delle micro-imprese

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti:

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