Vizio alla turbina auto usata acquistata da concessionario, attivazione garanzia del consumatore





Buongiorno, Il 15/02 mi è stata consegnata dal concessionario un'auto usata, una OPEL ASTRA 1.6 DIESEL con 68.000 km Il 15/03 mi si accende la spia del motore e noto contemporaneamente un calo brusco di potenza che permane anche nelle ore successive. Il lunedì 18/03 contatto la concessionaria che mi dice di portare subito l'auto Martedì 19/03 mi accennano che è la turbina (dopo 68000 km e dopo averne percorsi pochissimi!!), cosa che credo fosse già difettosa al momento della consegna, ma che ovviamente non era visibile

 

RISPOSTA



Si tratta con tutta evidenza di vizi occulti, taciuti in mala fede dal venditore, ai sensi dell'articolo 1490 II comma del codice civile.
In questi casi è necessario denunciare il vizio al venditore, entro 8 giorni dalla scoperta; occorre procedere in modo ufficiale, magari con una raccomandata a/r, anticipata da un fax oppure da una email (oppure con un'email pec che ha lo stesso valore legale di una raccomandata). Il termine di otto giorni dalla scoperta, per procedere con la denuncia scritta, è previsto direttamente dall'articolo 1495 I comma del codice civile.



Mercoledì 20/03 invio una PEC per comunicare che sto aspettando urgentemente una risposta sulle tempistiche di riparazione

 

RISPOSTA



Hai quindi denunciato il vizio entro i canonici otto giorni dalla scoperta, previsti dall'articolo 1495 I comma del codice civile. Ben fatto!



Mercoledì 20/03 dopo aver letto la PEC mi telefonano alle ore 19 dicendomi che devo partecipare alle spese di riparazione

 

RISPOSTA



In base a quale norma di legge, l'acquirente di un bene che presenta vizi occulti taciuti in mala fede dal venditore, dovrebbe partecipare alle spese di riparazione?!
Tra l'altro, poiché l'acquisto dell'auto è stato effettuato in concessionaria, è valida la garanzia prevista dal codice del consumo a tutela del consumatore.
La garanzia legale di conformità è di 24 mesi ed è prestata dal professionista che vende l’auto usata (concessionario, rivenditore, importatore di auto usate, ecc..), tuttavia, per i beni usati, la legge prevede che, con l’accordo delle parti, possa essere ridotta a 12 mesi. La garanzia non può essere limitata o negata e laddove nel contratto di vendita fossero inserite clausole simili risulterebbero nulle.
La richiesta del venditore è giuridicamente infondata!



La stessa sera invio un'altra PEC comunicando che NON è mia intenzione pagare una parte del risarcimento e che posso anche chiedere la risoluzione del contratto

 

RISPOSTA



Esatto, puoi chiedere anche la risoluzione del contratto, ai sensi dell'articolo 1492, I comma del codice civile.
Le opzioni sono due: la risoluzione del contratto oppure una congrua riduzione del prezzo. La scelta diviene irrevocabile, una volta fatta con la domanda giudiziale contenuta nell'atto di citazione al tribunale civile.



Domanda: chi ha ragione?

 

RISPOSTA



Ha sempre ragione chi parla con le norme del codice civile alla mano …
In base a quale norma di legge, chiedono all'acquirente di compartecipare alla spesa di riparazione della turbina?!
Le tue ragioni sono certamente supportate dalla normativa … questo è poco ma sicuro!!!



Se dovessero insistere nel pagare una parte della riparazione, potete scrivermi una lettera (ovviamente a pagamento) di contestazione così che gli arrivi inviata dal vostro studio legale?
Cordiali Saluti

 

RISPOSTA



Più che scrivere una lettera … il venditore dovrebbe indicare la norma di legge a fondamento della sua pretesa!
Il nostro ordinamento giuridico funziona così: ogni pretesa deve avere un fondamento legale. La pretesa del venditore è fondata soltanto sulla sua arroganza!

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti:

 

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