Servitù fossa biologica imhoff a tenuta





Ho acquistato casa in un residence di 10 unità più un terreno agricolo.
Residence costruito negli anni 90. Non arrivando lo scarico fognario comunale da sempre si scarica su fossa imhoff a tenuta come da progetto iniziale. Tale fossa verte nel giardino di una delle unità abitative. il residence non ha condominio "ufficiale" perché non è mai stato necessario. Fatto sta che la casa con annessa fossa dove tutti noi scarichiamo è stata venduta e adesso, il nuovo acquirente, dichiarando che"è mia" ha lasciato trapelare l'idea di voler interrompere la servitù sulla fossa di tutti noi.

 

RISPOSTA

 

Probabilmente il nuovo proprietario non conosce l'articolo 1062 del codice civile: “La destinazione del padre di famiglia ha luogo quando consta, mediante qualunque genere di prova, che due fondi, attualmente divisi, sono stati posseduti dallo stesso proprietario, e che questi ha posto o lasciato le cose nello stato dal quale risulta la servitù. Se i due fondi cessarono di appartenere allo stesso proprietario senza alcuna disposizione relativa alla servitù, questa si intende stabilita attivamente e passivamente a favore e sopra ciascuno dei fondi separati”
Sussiste servitù per destinazione del buon padre di famiglia.
Chi è il buon padre di famiglia in questo caso?
Il costruttore del residence che inizialmente era proprietario della 8 unità e che ha lasciato gli immobili in modo tale che uno fosse al servizio di tutti gli altri, per quanto riguarda lo scarico su fossa.
Perché si abbia una servitù per destinazione del padre di famiglia è necessario che gli immobili siano oggettivamente subordinati oppure al servizio l'uno all'altro; inoltre, tale circostanza deve permanere quando venga meno la titolarità di essi facente capo allo stesso proprietario. Vi devono poi essere opere visibili e permanenti che palesino il rapporto di asservimento e devono mancare disposizioni contrattuali sulla servitù; esattamente come nel tuo caso, visto che mi scrivi che un regolamento condominiale di origine contrattuale non è mai stato predisposto dall'originario costruttore.
Non solo: fintanto che il comune non avrà predisposto un progetto di lavori pubblici per l'ampliamento della fogna bianca e nera in favore del residence, per motivi sanitari, dovrete continuare ad utilizzare la fossa in questione.
Ne avete pieno diritto!



Avendo noi certificazione asp competente di scarico in tale fossa, può realmente interrompere la possibilità di scaricare?

 

RISPOSTA

 

Non può interrompere non soltanto per la certificazione ASP che comunque ha la sua importanza; non può interrompere per la norma in materia di servitù per destinazione del padre di famiglia e soprattutto per motivi igienico sanitari.
In concreto … dove sarà effettuato lo scarico dall'oggi al domani!
Se davvero interrompesse l'uso della fossa, il sindaco del tuo comune gli ordinerebbe di ripristinare la fossa, con ordinanza contingibile ed urgente per motivi sanitari, ai sensi dell'articolo 50 comma 5 del testo unico enti locali.
Oppure gli altri “condomini” potrebbero ricorrere in via cautelare ed urgente al tribunale civile (art. 700 codice di procedura civile - provvedimento cautelare d'urgenza), per ottenere il ripristino della fossa “inaudita altera parte” (senza ascoltare la parte avversa, salvo successivo procedimento civile ordinario di cognizione).
Secondo l'articolo 700 c.p.c., chi ha fondato timore che, durante il tempo oc-corrente per far valere il proprio diritto in via ordinaria, questo sia minacciato da un pregiudizio imminente ed irreparabile, può richiedere con ricorso il provvedimento d’urgenza più idoneo ad assicurare in via provvisoria gli effetti della decisione sul merito (in questo caso, l'immediato ripristino dell'uso della fossa).



Anche che le abitazioni sono abitate da gente disabile?

 

RISPOSTA

 

Quand'anche fossero abitate da persone perfettamente abili, le conclusioni della presente consulenza non cambierebbero in alcun modo.
Semmai, la presenza di disabili incrementerà l'entità del risarcimento da chiedere al nuovo proprietario, qualora facesse una sciocchezza simile.



Cosa possiamo fare eventualmente, se si può, per agire?
Grazie spero in una vostra risposta

 

RISPOSTA

 

Inviare una segnalazione al sindaco, quale massima autorità responsabile in materia sanitaria della sua comunità.
Procedere con ricorso cautelare ed urgente al tribunale civile ex 700 c.p.c., per ottenere l'immediato ripristino dell'uso della fossa comune. Spiegare al nuovo proprietario che rischia di pagare un salatissimo risarcimento danni, qualora facesse una cosa del genere, visto le problematiche di carattere sanitario che si verrebbero a creare.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

 

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