Vuoi chiedere una consulenza online ai nostri Avvocati?

Richiedi consulenza legale

Obbligo trascrizione transazione giudiziale per immobili in successione ereditaria oggetto di divisione





Premessa.
Dopo una serie di liti tra i figli della defunta Romina B. nel 2001 il Tribunale di Bologna promulgò un ATTO DI ACCORDO PER LA DIVISIONE DELL'EREDITA' RELITTA di xxxxxxxxxxxx Romina (TRANSAZIONE DELLA CAUSA)), atto che fu sottoscritto da tutte le parti interessate. Uno dei figli (potenziale erede di Romina xxxxxxxxx) era mia Suocera.

RISPOSTA

Questa transazione giudiziale è stata probabilmente trascritta da una delle parti interessate all'accordo bonario, stante l'obbligo di trascrizione previsto dall'articolo 2643 del codice civile, I comma numero 13): “si devono rendere pubblici col mezzo della trascrizione … le transazioni che hanno per oggetto controversie sui diritti menzionati nei numeri precedenti”.
Immagino pertanto che da una visura ipocatastale dell'immobile, il bene risulti ancora intestato a tua suocera xxxxxxxxx Romina.



Mia Suocera non fece nulla successivamente a questo Atto,

RISPOSTA

Tuttavia immagino che un soggetto interessato abbia registrato e trascritto questo atto di transazione.



Cioè né presa di possesso dei beni, né atti amministratio-legali di trasferimento della propria quota.

RISPOSTA

Probabilmente qualcuno avrà usucapito la sua quota di immobile, dopo vent'anni di possesso continuato ed ininterrotto, ai sensi dell'articolo 1158 del codice civile.



Mia Suocera nel 2002, è deceduta senza peraltro lasciare testamento nè beni oggetto di successione ereditaria.

RISPOSTA

Nemmeno il rateo dell'ultima pensione e della tredicesima?
Pertanto tua moglie non è mai diventata erede di sua madre, non avendo mai accettato la sua eredità, nemmeno per fatti concludenti (accettazione tacita dell'eredità ai sensi dell'articolo 476 del codice civile: “l'accettazione è tacita quando il chiamato all'eredità compie un atto che presuppone necessariamente la sua volontà di accettare e che non avrebbe il diritto di fare se non nella qualità di erede”.



Mia Moglie non ha fatto nulla per entrare in possesso dei beni descritti nell'ATTO che assegnava a mia Suocera i beni provenienti dalla madre di lei (Romina B.).

RISPOSTA

Anche perché diversamente si sarebbe configurata un'accettazione tacita dell'eredità di sua madre.



Quesiti:
1)Mia moglie può essere considerata titolare delle proprietà elencate nell'Atto del Tribunale, assegnate alla madre? Può essere cioè chiamata a rispondere di oneri passati o insorgenti riguardanti detti immobili (es. oneri fiscali, messa in sicurezza di fabbricati pericolanti)?

RISPOSTA

Assolutamente no, perché pur essendo stata chiamata all'eredità di sua madre, non l'ha mai accettata nemmeno per fatti concludenti.
Peraltro è ormai decorso il termine decennale per l'accettazione dell'eredità, previsto dall'articolo 480 I comma del codice civile: “il diritto di accettare l'eredità si prescrive in dieci anni”.



2)In caso mia Moglie non fosse obbligata ad accettare eredità ed oneri connessi, a chi sarebbero destinati i beni e gli oneri?

RISPOSTA

Non soltanto tua moglie non è obbligata, ma il suo diritto di accettare l'eredità è ormai prescritto. I beni e gli oneri sono destinati a colui che per oltre vent'anni ha posseduto la quota di Romina e quindi l'ha ormai usucapita, ferma restando la necessità di ottenere una sentenza dichiarativa dell'avvenuta usucapione da parte del tribunale civile.
Il diritto di accettare l'eredità di Romina si sarebbe prescritto anche nei confronti di un eventuale tuo cognato/cognata; pertanto, la questione immobiliare sarà risolta tramite l'applicazione delle norme in materia di usucapione immobiliare.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

legaleconsulenza.it pubblica migliaia di consulenze legali e articoli di approfondimento

cerca

Vuoi chiedere una consulenza online ai nostri Avvocati?

Richiedi consulenza legale

Effettua una ricerca per materia:

Diritto del Lavoro Separazione e divorzio Diritto Civile Diritto PenaleereditaCondominioFisco e TributiDiritto AmministrativoApprofondimenti Tematici