Sfratto per finita locazione, legittima la dismissione utenze acqua, luce e gas intestate al proprietario





Buongiorno, il problema che dobbiamo affrontare è il seguente e comunissimo: lo sfratto di una abitazione affittata con regolare contratto registrato e gli inquilini alla scadenza non hanno lasciato l'immobile. Scadenza 30/6/2019. -E' già iniziata la procedura civile con un avvocato, nostro conoscente di famiglia, per lo sfratto di finita locazione. - Siamo andati due volte presso l'abitazione, fuori dal cancello e alla nostra richiesta di spiegazioni, ci hanno diffidato a mezzo avvocato.

 

RISPOSTA



In assenza di un provvedimento del giudice, si rischia di commettere il reato di cui all'articolo 392 del codice penale (esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose), ad esempio, cambiando la serratura dell'appartamento, quando i conduttori non sono in casa; in casi simili al tuo, si rischia molto facilmente di passare dalla parte del torto.



-Abbiamo urgente necessità dell'immobile perchè destinato alla figlia che si doveva sposare quest'anno, ma, visto come vanno le cose, devono rimandare.
-Le utenze, acqua, luce e gas, sono intestate a noi. Non hanno mai voluto intestarsele.
-Gli inquilini sono cittadini stranieri, il marito è un dipendente diplomatico.
- Gli inquilini hanno già affrontato uno sfratto dalla precedente abitazione, coincidenza proprio per lo stesso motivo, fine locazione e necessità dell'immobile per la figlia prossima al matrimonio.
-Da una settimana sono partiti e le luci sono accese notte e giorno.
Non sappiamo quando ritorneranno e se hanno ritirato la notifica dall'ufficiale giudiziario.
A questo punto non credo. Sappiamo che l'unica strada è quella dello sfratto per fine locazione e che per qualsiasi azione per riottenere l'immobile potremmo incorrere nel codice penale, ma io e mia moglie siamo pensionati.... e mai abbiamo avuto problemi con la legge. Siamo sempre stati corretti e per principio non tolleriamo la prepotenza gratuita.

 

RISPOSTA



E' chiaro che un pensionato incensurato, quand'anche commettesse il reato di cui all'articolo 392 del codice penale, non rischierebbe certamente la reclusione in carcere. Potrebbe beneficiare della sospensione condizionale della pena, tuttavia dovrebbe comunque sostenere le spese processuali relative al procedimento penale a suo carico.



Nostra figlia per colpa loro è costretta ad abitare con noi genitori e rimandare il matrimonio.
Vorremmo avere queste informazioni: a) se chiediamo la dismissione delle utenze, acqua, luce e gas, andremmo incontro al c.p art. 392;

 

RISPOSTA



Assolutamente no, visto che le utenze sono intestate a voi e considerato inoltre che il contratto di locazione è terminato. Commettereste invece il reato di cui all'articolo 392 del codice penale, laddove fosse interrotta un'utenza intestata al conduttore!



Cosa potrebbero fare gli inquilini?

 

RISPOSTA



Nulla.
Peggio per loro che non si sono intestati le utenze …
Se le utenze sono intestate ai proprietari, questi ultimi possono domandare legittimamente la cessazione.



Se denunciano con querela, quanto potrebbe durare una causa?

 

RISPOSTA



Un procedimento penale potrebbe durare dai tre ai quattro anni.



Si può arrivare ad una archiviazione?

 

RISPOSTA



Sì, anche perché non commetteresti alcun reato!



Quale è il danno che possono causarci?

 

RISPOSTA



Nessun danno.



Possono far riallacciare le utenze anche con contratto scaduto?

 

RISPOSTA



No.
Sai benissimo che quando si apre la pratica relativa all'intestazione dell'utenza, occorre esibire il titolo giuridico in base al quale si occupa l'immobile.



Ci sono attenuanti o giustificazioni a nostra difesa?

 

RISPOSTA



Non avrete commesso alcun reato.



Può ostacolare il regolare corso dello sfratto civile?

 

RISPOSTA



La querela penale non avrebbe nulla a che vedere con lo sfratto civile.
Né tanto meno potrebbe ostacolare l'ordinario svolgimento del procedimento civile.



E' possibile risalire allo sfratto che hanno subito nella precedente locazione e vedere modalità e tempi intercorsi per il rilascio dell'immobile?
Grazie, attendo un Vs gentile riscontro e modalità della consulenza

 

RISPOSTA



Non è possibile e comunque non avrebbe alcun senso …
Ciascun ufficio giudiziario, ciascun giudice ha i suoi “tempi processuali”...
Ad ogni modo, il procedimento avrà una durata media dagli otto ai diciotto mesi, salvo eccezionali complicazioni.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti:

 

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