Pignoramento immobiliare per crediti di importo molto basso rispetto al debito





Buongiorno, per un risarcimento danni morali per ingiuria, in caso di condanna, possono essere confiscati beni tipo la prima casa se non ci sono soldi su conti correnti? Grazie... buon lavoro

 

RISPOSTA



Immagino che tu abbia utilizzato nella tua richiesta di consulenza, il termine “confiscati” per errore; intendevi scrivere “pignorati” e venduti al pubblico incanto, ossia all'asta. Quale potrebbe essere l'importo del risarcimento per danni morali per ingiuria? Intorno ai 500 euro, salvo che sia stato ingiuriato il presidente della Repubblica oppure un'alta carico dello Stato …

È possibile, per un creditore privato, iscrivere ipoteca sulla prima casa, ovvero procedere con pignoramento sulla prima casa, per un credito di soli 500 euro? Sì, teoricamente è possibile, ma non accadrà mai, essendo un'opzione assolutamente antieconomica per il creditore!

In teoria, si può iscrivere ipoteca per procedere successivamente con l’esecuzione forzata, anche per un credito di 500 euro, nonostante tale soluzione sia assolutamente antieconomica. Considera che il debitore inoltre potrebbe opporsi al pignoramento immobiliare avviato per un credito di importo molto basso rispetto al credito per cui si procede in via esecutiva, dimostrando di avere altri beni da sottoporre a pignoramento (ad esempio lo stipendio, la pensione, il quadro di valore ecc.) e che lo strumento esecutivo utilizzato dal creditore è eccessivo rispetto al fine di soddisfare un credito irrisorio. Il debitore potrebbe chiedere quindi la riduzione del pignoramento, ai sensi dell'articolo 496 del codice di procedura civile.

Art. 496 c.p.c. (Riduzione del pignoramento).
Su istanza del debitore o anche d'ufficio, quando il valore dei beni pignorati e' superiore all'importo delle spese e dei crediti di cui all'articolo precedente, il giudice, sentiti il creditore pignorante e i creditori intervenuti, puo' disporre la riduzione del pignoramento.


Il pignoramento immobiliare ovvero l'iscrizione dell'ipoteca comportano costi piuttosto alti, motivo per cui per debiti inferiori ai 5000 euro, diventa antieconomico per il creditore, optare per queste soluzioni.

Ad ogni modo, i limiti al pignoramento della “prima casa” sono stati previsti dalla legge soltanto nei confronti del creditore “ex Equitalia” - adesso “Agenzia entrate riscossione”. Ricordiamo quali sono questi limiti per “ex Equitalia”, ma non per i creditori privati:

-l’ipoteca può essere iscritta solo per debiti a partire da 20mila euro

-il pignoramento dell’immobile (e, quindi, la vendita all’asta dello stesso) invece, è consentito soltanto se il debito è di importo superiore a 120mila euro, salvo che si tratti di prima casa.

Questi limiti normativi, ribadisco, non si applicano nei confronti dei creditori privati, come nella fattispecie in questione. In teoria, quanto scritto nella tua richiesta di consulenza, è teoricamente possibile!

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti:

 

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