Ricorso in opposizione all'esecuzione il decreto ingiuntivo non è stato notificato al debitore





1- Il 7 Febbraio 2020 pago con bonifico bancario xxxx identificativo bonifico xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxIT, 2552,69 euro a saldo arretrati spese condominiali. Comunico contestualmente con email all'amministratore il saldo degli arretrati dovuti.

2 - Il 5 Luglio ricevo dalla banca comunicazione che il mio conto corrente è stato pignorato per 979,32 +50 % oltre interessi e spese

Contatto telefonicamente l'avv Zxxxxxxx che tuttavia pretende le spese legali (raddoppiate rispetto a quanto previsto dal giudice di Pace) nonostante non mi sia stato mai notificato il procedimento presso il giudice di pace di Bologna e nonostante avessi saldato il debito prima dell'udienza (di cui non ero stato messo al corrente) e notificato immediatamente all'amministratore.

Nei giorni successivi contatto per email pec l'avv Zxxxxx la cui casella postale per risulta non ricevere i miei messaggi pec

3 - i 26 Luglio h 13,43 ricevo avviso che comunica giacenza presso il comune di Bxxxxxx Comunicazione ex art 140 dalla Corte di Appello di ____________

4 - Oggi 6 Agosto ritiro dal Comune di Bxxxxx l'Atto di Pignoramento presso terzi attivato dell'avv Zxxxxxxi presso il Tribunale di Bologna, che, facendo riferimento al decreto ingiuntivo pubblicato dal giudice di pace di _________ in data X/Y/ 2020, n° 3XX/20 ottiene il pignoramento 979,32€ per spese legali (quantificate dal giudice di pace di xxx), senza avermi dato alcuna notifica

IN SOSTANZA: 1-Ho saldato prima dell'udienza del giudice di pace del cui procedimento ed udienza non ho avuto alcuna notifica
2- ho avuto il pignoramento (5 luglio) del conto corrente senza aver avuto notifica né dell'avvio della procedura né del disposto pignoramento

Se avessi saputo dell'udienza del giudice di pace di xxxxxxxx sarei andato a testimoniare che avevo già pagato.

L'avvocato ZXXXXXX non riceve le mie pec indirizzate alla sua PEC e mi fa dire
dall'amministratore di inviare attraverso mail non PEC
COSA POSSO FARE?

 

RISPOSTA

 

Devi procedere con ricorso in opposizione all’esecuzione, in ragione dell'inesistenza della notifica del decreto ingiuntivo, quindi dell'inesistenza del titolo esecutivo; occorre dedurre queste circostanze mediante opposizione all’esecuzione intrapresa ai sensi degli articoli 615 e 617 codice procedura civile, con ricorso al tribunale civile – giudice dell'esecuzione.
In caso di nullità della notifica, per irregolarità della stessa, dovresti invece procedere con opposizione tardiva al decreto ingiuntivo ai sensi dell'articolo 650 del codice di procedura civile e richiesta di sospensione del procedimento esecutivo, fino al termine del giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo.


Art. 615 del codice di procedura civile - Forma dell'opposizione.
Quando si contesta il diritto della parte istante a procedere ad esecuzione forzata e questa non è ancora iniziata, si può proporre opposizione al precetto con citazione davanti al giudice competente per materia o valore e per territorio a norma dell'articolo 27. Il giudice, concorrendo gravi motivi, sospende su istanza di parte l'efficacia esecutiva del titolo. Se il diritto della parte istante è contestato solo parzialmente, il giudice procede alla sospensione dell'efficacia esecutiva del titolo esclusivamente in relazione alla parte contestata.
Quando è iniziata l'esecuzione, l'opposizione di cui al comma precedente e quella che riguarda la pignorabilità dei beni si propongono con ricorso al giudice dell'esecuzione stessa. Questi fissa con decreto l'udienza di comparizione delle parti davanti a sé e il termine perentorio per la notificazione del ricorso e del decreto. Nell'esecuzione per espropriazione l'opposizione è inammissibile se è proposta dopo che è stata disposta la vendita o l'assegnazione a norma degli articoli 530, 552, 569, salvo che sia fondata su fatti sopravvenuti ovvero l'opponente dimostri di non aver potuto proporla tempestivamente per causa a lui non imputabile

Art. 617 del codice di procedura civile - Forma dell'opposizione.
Le opposizioni relative alla regolarità formale del titolo esecutivo e del precetto si propongono, prima che sia iniziata l'esecuzione, davanti al giudice indicato nell'articolo 480 terzo comma, con atto di citazione da notificarsi nel termine perentorio di venti giorni dalla notificazione del titolo esecutivo o del precetto.
Le opposizioni di cui al comma precedente che sia stato impossibile proporre prima dell'inizio dell'esecuzione e quelle relative alla notificazione del titolo esecutivo e del precetto e ai singoli atti di esecuzione si propongono con ricorso al giudice dell'esecuzione nel termine perentorio di venti giorni dal primo atto di esecuzione, se riguardano il titolo esecutivo o il precetto, oppure dal giorno in cui i singoli atti furono compiuti

Tanto premesso, potresti inviare l'atto di pignoramento? Vorrei capire se si tratta di inesistenza oppure di nullità della notifica del decreto ingiuntivo.
Inutile inviare pec all'avvocato … occorre procedere con ricorso in opposizione al tribunale civile – giudice dell'esecuzione, quindi è necessaria l'assistenza legale di un avvocato difensore.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

 

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