Decreto semplificazioni scioglimento SRL





Dal decreto semplificazioni all'articolo 40, è prevista da parte della Camera commercio la causa di scioglimento senza liquidazione l'omesso deposito dei bilanci di esercizio per cinque anni consecutivi. Quali sono le condizioni? mi sembra di aver letto che il Capitale sociale deve essere ancora in lire?
Grazie

 

RISPOSTA

 

Dobbiamo esaminare i commi 2, 3, 4 dell'articolo 40 del decreto semplificazioni Decreto-legge 76/2020, così come convertito nella legge 11 settembre 2020 n. 120.

L'omissione del deposito dei bilanci di esercizio per cinque anni consecutivi è causa di scioglimento senza liquidazione

a)della società ancora iscritta nel registro delle imprese con il capitale sociale in lire

b)della società (soltanto società SRL e società consortile a responsabilità limitata) che non ha presentato all’ufficio del registro delle imprese dell’apposita dichiarazione per integrare le risultanze del registro delle imprese a quelle del libro soci

Non è sufficiente la condizione della inattività e/o omissione; deve trattarsi appunto anche di società con capitale sociale ancora in lire oppure di SRL o società consortile a responsabilità limitata che non ha presentato all’ufficio del registro delle imprese dell’apposita dichiarazione per integrare le risultanze del registro delle imprese a quelle del libro soci.
Si tratta quindi di una duplice condizione di fatto, ai fini dello scioglimento senza liquidazione.

Art. 40. Semplificazione delle procedure di cancellazione dal registro delle imprese e dall’albo degli enti cooperativi
1. omissis
2. Per le società di capitali è causa di scioglimento senza liquidazione l’omesso deposito dei bilanci di esercizio per cinque anni consecutivi o il mancato compimento di atti di gestione, ove l’inattività e l’omissione si verifichino in concorrenza con almeno una delle seguenti circostanze:

a) il permanere dell’iscrizione nel registro delle imprese del capitale sociale in lire;
b) l’omessa presentazione all’ufficio del registro delle imprese dell’apposita dichiarazione per integrare le risultanze del registro delle imprese a quelle del libro soci, limitatamente alle società a responsabilità limitata e alle società consortili a responsabilità limitata.
3. Il conservatore iscrive d’ufficio la propria determinazione di accertamento della causa di scioglimento senza liquidazione, nel registro delle imprese.
4. Il conservatore del registro delle imprese comunica l’avvenuta iscrizione agli amministratori, risultanti dal registro delle imprese, ai quali è assegnato un termine di sessanta giorni per presentare formale e motivata domanda di prosecuzione dell’attività e per presentare le domande di iscrizione degli atti non iscritti e depositati, ai sensi di legge.
5. A seguito della presentazione della formale e motivata domanda di prosecuzione dell’attività di cui al comma 4, il conservatore iscrive d’ufficio la propria determinazione di revoca del provvedimento di accertamento della causa di scioglimento senza liquidazione, nel registro delle imprese. In caso contrario, decorso il termine di cui al comma 4, il conservatore del registro delle imprese, verificata altresì l’eventuale cancellazione della partita IVA della società e la mancanza di beni iscritti in pubblici registri, provvede con propria determinazione alla cancellazione della società dal registro medesimo.
6. Ogni determinazione del conservatore del registro delle imprese è comunicata agli interessati entro otto giorni dalla sua adozione.
7. Contro la determinazione del conservatore l’interessato può ricorrere, entro quindici giorni dalla comunicazione, al giudice del registro delle imprese.
8. Le determinazioni del conservatore non opposte, le decisioni del giudice del registro adottate ai sensi dell’articolo 2189 del codice civile e le sentenze del tribunale in caso di ricorso ai sensi dell’articolo 2192 del codice civile sono iscritte nel registro delle imprese con comunicazione unica d’ufficio, disciplinata dall’articolo 9 del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 aprile 2007, n. 40, al fine della trasmissione immediata all’Agenzia delle entrate, all’lNPS, all’lNAIL, ed agli altri enti collegati.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti:

 

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