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- Scritto da Giuseppe BRUNO, Avvocato
Acquisto bicicletta usata fac simile dichiarazione di lecita provenienza del bene per tutelarsi dalla denunzia per il reato di incauto acquisto
Egr. avvocato, sto per comprare una bicicletta usata per un importo abbastanza importante, tuttavia, sensibilmente inferiore al valore di mercato del bene; non vorrei correre il rischio di essere un giorno indagata per il reato di incauto acquisto di cui all'articolo 712 del codice penale.
La bicicletta usata secondo me ha un attuale valore di mercato di 1000 euro, mentre la sto per acquistare a soli 400 euro.
Se fosse rubata?
Quali accorgimento mi consiglia per comprare una bicicletta usata senza correre il rischio di essere indagati un giorno per incauto acquisto oppure essere denunziati dal vero proprietario della bicicletta, se un giorno dovessi mai incontrarlo?
Preciso che il venditore non è in possesso dello scontrino di acquisto della bicicletta, né della garanzia originaria, in quanto dice di averlo buttato via o comunque di non riuscire a trovarlo.
RISPOSTA
In questi casi, al fine di mettersi al riparo da future denunzie per incauto acquisto, l'acquirente che compra un bene usato, sia esso una bicicletta, anziché una canoa oppure una tenda da campeggio, in mancanza della prova di acquisto da parte del venditore (l'originario scontrino relativo all'acquisto del bene), è bene sottoscrivere un contratto di vendita tramite scrittura privata, registrabile soltanto in caso d'uso.
Se è vero che per i beni mobili “possesso vale titolo”, come indicato dall'articolo 1153 del codice civile (“Colui al quale sono alienati beni mobili da parte di chi non è proprietario, ne acquista la proprietà mediante il possesso, purché sia in buona fede al momento della consegna e sussista un titolo idoneo al trasferimento della proprietà”), è anche vero che si può sempre essere denunziati per il reato di incauto acquisto.
Cosa indicare in questa scrittura privata?
Sicuramente i dati personali del venditore e dell'acquirente, la descrizione del bene (misura, marca, modello etc etc), il prezzo e le modalità di pagamento, la garanzia per i vizi occulti oppure la clausola “visto e piaciuto”, il momento della consegna ed infine la dichiarazione di lecita provenienza da parte del venditore, una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, come la seguente:
Il venditore dichiara, sotto la propria responsabilità civile e penale e consapevole delle sanzioni previste dall'art. 76 del D.P.R. 445/2000 per le dichiarazioni mendaci, quanto segue:
a) dichiaro di avere la piena disponibilità del bene che è nella mia piena, legittima e incondizionata disponibilità, libera da pegni o altri vincoli pregiudizievoli.
b) il bene non è oggetto di denuncia di furto né è in alcun modo coinvolto in procedimenti penali o civili.
Tanto premesso dichiaro la provenienza lecita del bene in quanto:
• Acquistata da rivenditore ufficiale / negozio: _____________ in data __/__/____
• Acquistata da privato: ____________________ in data __/__/____
• Ricevuta in dono da: ____________________ in data __/__/____
• Ereditata nell’ambito della successione di: ___________________________
• Altro: _________________________________
Il venditore dichiara di manlevare e tenere indenne l'acquirente da qualsiasi responsabilità derivante da vizi del titolo o da provenienze illecite del bene.
Consiglio soprattutto di far firmare al venditore questa dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, prima di concludere la cessione del bene.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.