Abbandono quarantena Coronavirus conseguenze penali





Gentile avvocato, quali sono le conseguenze penali derivanti dall'abbandono della zona di quarantena del coronavirus per andare in meridione?

 

RISPOSTA

 

Chiunque abbandona la zona di quarantena del coronavirus, a causa della semplice condotta in violazione del provvedimento amministrativo relativo alla “quarantena” commette il reato di cui all'articolo 650 del codice penale: inosservanza dei provvedimenti dell'autorità dati per ragioni d'ordine pubblico o d'igiene.

“Chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall'Autorità per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica, o d'ordine pubblico o d'igiene, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a duecentosei euro”

Il cittadino che abbandona la zona di quarantena, consapevole di essere portatore del virus che ha paralizzato l'Italia in questi giorni, contagiando altre persone, commette il reato di epidemia di cui all'articolo 438 del codice penale, punito con l'ergastolo (considerato che ci sono già 7 vittime del corona virus sul nostro territorio).

Art. 438 del codice penale – Epidemia.
Chiunque cagiona un'epidemia mediante la diffusione di germi patogeni è punito con l'ergastolo. Se dal fatto deriva la morte di più persone, si applica la pena di morte* (*ergastolo).

Il cittadino che abbandona la zona di quarantena, senza la consapevolezza di essere portatore del coronavirus, contagiando altre persone, commette il reato colposo contro la salute pubblica di cui all'articolo 452 del codice penale, punito con la reclusione fino a dodici anni (considerato che si tratta di un virus dalle conseguenze mortali per gli esseri umani).

Art. 452 del codice penale - Delitti colposi contro la salute pubblica.
Chiunque commette, per colpa, alcuno dei fatti preveduti dagli articoli 438 e 439 è punito: 1. con la reclusione da tre a dodici anni, nei casi per i quali le dette disposizioni stabiliscono la pena di morte;
2. con la reclusione da uno a cinque anni, nei casi per i quali esse stabiliscono l'ergastolo;
3. con la reclusione da sei mesi a tre anni, nel caso in cui l'articolo 439 stabilisce la pena della reclusione.
Quando sia commesso per colpa alcuno dei fatti preveduti dagli articoli 440, 441, 442, 443, 444 e 445 si applicano le pene ivi rispettivamente stabilite ridotte da un terzo a un sesto.


Si raccomanda pertanto il rispetto draconiano degli obblighi di rispetto della zona di quarantena, relativa al corona virus.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti:

 

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