Spostamento durante emergenza Coronavirus per raggiungere genitori non autosufficienti

 

La seguente consulenza si riferisce alla normativa in vigore durante la “fase 1” dell'emergenza covid-19. E' opportuno leggerla con attenzione, in caso di impugnazione delle sanzioni comminate ai trasgressori dei divieti durante la fase 1 (fino al 3 maggio 2020).

 

Gentile avvocato sono un medico che svolge la propria attività lavorativa ambulatoriale come neurologa a Firenze ma residente in provincia di Frosinone dove vivono i miei genitori ultrasettantenni di cui mio padre cardiopatico e mia madre ipertesa.
Al momento in relazione all'emergenza sanitaria COVID 19 non sto lavorando in quanto gli ambulatori sono chiusi e volevo sapere se era possibile rientrare presso l'abitazione dove risiedo e dove vivono i miei genitori per valutare il loro stato di salute ed i loro bisogni in quanto assente da febbraio 2020. Inoltre non dispongo del certificato medico relativo allo stato di salute dei miei genitori in quanto richiesto ma non rilasciato dal medico di famiglia.
Con osservanza

 

RISPOSTA

 

I DPCM (DPCM del 22 marzo 2020; DPCM 11 marzo 2020) adottati per contrastare l'emergenza coronavirus, necessitano ai fini della loro corretta interpretazione, delle FAQ pubblicate sul sito della presidenza del consiglio dei ministri:

Decreto #IoRestoaCasa, domande frequenti sulle misure adottate dal Governo

Un punto a tuo sfavore è segnato dalla seguente FAQ:

Chi si trova fuori dal proprio domicilio, abitazione o residenza potrà rientrarvi? No, a meno che il rientro non sia un’assoluta urgenza o non sia motivato da ragioni di lavoro o di salute. È considerata un’assoluta urgenza il rientro a casa propria di chi non ha un’abitazione nel comune dove si trovava a titolo temporaneo (ad esempio per lavoro) il 22 marzo. Non è invece consentito alcuno spostamento dei lavoratori nelle attività temporaneamente sospese o di chi attualmente è in lavoro agile.

Un punto a tua favore è segnato invece dalla seguente FAQ:

Posso andare ad assistere un parente o un amico non autosufficienti? Sì, è una condizione di necessità. Nel caso si tratti di persone anziane o già affette da altre malattie, ricordate però che sono categorie più vulnerabili e quindi cercate di proteggerle dai contatti il più possibile.

In sintesi potresti tornare dai tuoi genitori ma non per valutare il loro stato di salute ed i loro bisogni in quanto assente da febbraio 2020 … ma per assisterli in quanto non autosufficienti!
La certificazione medica di non autosufficienza dovrebbe essere emessa dal loro medico di base, dal geriatra competente presso la ASL di residenza etc etc

La risposta pertanto è negativa; allo stato degli atti e dei fatti non potresti tornare dai tuoi genitori. Occorre un certificato medico che attesti la non autosufficienza dei tuoi genitori, quindi la necessità di un tuo ritorno a casa.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

PS. ovviamente non sei un soggetto in quarantena

Fonti:

 

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