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1 - Le spese per il funerale sono debiti dell'asse ereditario; suddivisione tra coeredi





Buon giorno sono 3 anni che è deceduta mia mamma la quale ha nominato erede universale mia sorella e quota di legittima alla sottoscritta.  
Avendo sostenuto spese condominiali ancora da lei dovute mia sorella ora non mi vuole ridare la quota di 2.750 EUR perché asserisce che devo ancora io a lei la mia quota di spese per il funerale. Ha ragione e se si qual'è la quota che dovrei pagare?



RISPOSTA



Le spese relative al funerale del “de cuius” sono giuridicamente qualificabili come debiti dell'asse ereditario, ai sensi dell'articolo 752 del codice civile [1].

Art. 752. Ripartizione dei debiti ereditari tra gli eredi. [1]

I coeredi contribuiscono tra loro al pagamento dei debiti e pesi ereditari in proporzione delle loro quote ereditarie, salvo che il testatore abbia altrimenti disposto.

La disciplina relativa alle modalità con cui i coeredi sono tenuti a rispondere dei debiti ereditari, è prevista dall'articolo 752 del codice civile. Ai sensi della suddetta disposizione ciascun coerede deve rispondere dei debiti del de cuius in maniera proporzionale alla quota di eredità a lui pervenuta.
Ciascun coerede quindi è tenuto al pagamento dei debiti, soltanto in proporzione della sua quota.

Ipotizziamo che tua sorella abbia ricevuto cespiti per 100.000, euro mentre tu per 50.000 euro.

Ipotizziamo delle spese per il funerale pari a 1.500 euro. La tua quota di spese sarà pari a 500 euro, ossia sarà proporzionale alla tua quota ereditaria.

E' ovvio che i debiti reciproci si compensano …

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.



2 - Richiesta rimborso spese funerarie, inserimento nella dichiarazione di successione, detrazione fiscale con aliquota al 19%. Spese funerarie gravano sugli eredi per effetto dell'acquisto dell'eredità.





Mio papa' e' mancato a marzo 2011 lasciando come eredi legittimi il coniuge , la figlia e mio fratello, le spese funerarie sono state sostenute in toto da mia mamma ( coniuge del defunto), vorrei cortesemente sapere se tali spese fossero da suddividere fra tutti gli eredi e , di conseguenza, se mia mamma (coniuge del defunto mio papa') e' legalmente autorizzata a chiedere a mio fratello, il rimborso della sua quota di competenza (1/3) , detraendo dal totale delle spese sostenute la detrazione fiscale di cui solo mia mamma ha beneficiato (pagandole lei). Grazie.
Distinti saluti.



RISPOSTA



Secondo la sentenza della Corte di Cassazione, secondo sezione civile, n. 28 del 2002, [2]

“Le spese per le onoranze funebri sono da comprendere tra i pesi ereditari, cioe' tra quegli oneri che sorgono in conseguenza dell'apertura della successione e, pur dovendo essere distinti dai debiti ereditari - ossia dai debiti esistenti in capo al de cuius e che si trasmettono, con il patrimonio del medesimo, a coloro che gli succedono per legge o per testamento - gravano sugli eredi per effetto dell'acquisto dell'eredita', concorrendo a costituire il passivo ereditario, che e' composto sia dai debiti del defunto sia dai debiti dell'eredita'; ne consegue che colui che ha anticipato tali spese ha diritto di ottenerne il rimborso dagli eredi, sempre che non si tratti di spese eccessive sostenute contro la volonta' espressa dai medesimi”.

Trattando di oneri che sorgono in conseguenza dell'apertura della successione, devono essere inserite anche nella dichiarazione di successione. La fattura relativa alle spese funebri è uno dei documenti da tenere in considerazione ai fini della redazione della dichiarazione di successione.

Tanto premesso, tua madre ha diritto di chiedere il rimborso pro quota delle spese funerarie, dopo avere defalcato la detrazione fiscale di cui ha beneficiato. Per completezza espositiva, si possono scontare con l'aliquota del 19% le spese funebri sostenute per il decesso di familiari elencati dall'art. 433 del codice civile, per un importo non superiore a 1.549,37 euro. La detrazione, quindi, non può superare 294,38 euro. Si considerano spese funebri non solo quelle per le onoranze, ma anche tutte quelle connesse al trasporto e alla sepoltura.

Siamo a disposizione per tutti i chiarimenti del caso.

Cordiali saluti.

3 - Richiesta del Comune di rimborso spese funerale e sepoltura al fratello del defunto. Fratello non è erede essendo stato diseredato con testamento.





Buongiorno mi chiamo Fausto, ho necessita' di avere informazioni riguardo le spese da sostenere per un funerale.
È deceduto mio fratello, sono l'unico erede diretto, egli ha lasciato disposizioni scritte in cui stabilisce che i suoi averi e i suoi conti correnti sono destinati a persone terze.

RISPOSTA

… ma allora come fai ad essere l'unico erede diretto, se tuo fratello ha nominato con testamento suoi eredi, delle terze persone?
Cosa intendi per disposizioni scritte lasciate da tuo fratello?
Un testamento con il quale tuo fratello ti ha diseredato, giusto?



Dichiara espressamente, inoltre, di non informare nessuno della sua morte.

RISPOSTA

Dove lo dichiara: nel testamento?



Sottolineo che non sono interessato a contestare il suo volere.

RISPOSTA

Anche perché non potresti contestare nulla, considerato che in caso di successione testamentaria, i fratelli non hanno diritto alla quota di legittima, non essendo soggetti legittimari, ai sensi dell'articolo 536 del codice civile:
“Le persone a favore delle quali la legge riserva una quota di eredità o altri diritti nella successione sono: il coniuge, i figli, gli ascendenti.
A favore dei discendenti dei figli, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge riserva gli stessi diritti che sono riservati ai figli”.



Io risiedo all'estero da anni e avevo un rapporto minimo con mio fratello.
Il Comune di residenza si é incaricato della sepoltura chiedendomi di provvedere entro 90 giorni al pagamento delle esequie in qualità di unico erede.

RISPOSTA

Non sei unico erede, poiché tuo fratello ha lasciato tutti i suoi beni, con testamento, a soggetti terzi. Devi comunicare al Comune che non sei erede di tuo fratello, giacché si è aperta successione testamentaria, in favore di soggetti terzi.



Non essendo io in grado di sostenere tale spesa e viste le richieste scritte di mio fratello, sono comunque tenuto a incaricarmi di questa spesa oppure c'è un modo di evitarlo?
Ringrazio anticipatamente della Vostra risposta.
Cordiali saluti

RISPOSTA

Se non sei erede per legge, considerato il testamento con il quale tuo fratello ti ha diseredato dalla sua eredità, non sei tenuto a rimborsare le spese per le esequie richieste dall'Ufficio cimiteriale del comune dove il tuo parente risulta essere stato sepolto.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

4 - Pagamento fattura funerale rinuncia all'eredità spese funerarie ripartizione debiti asse ereditario proporzionale alle quota ereditate accettazione eredità fratelli sorelle deceduto





Salve.
Da tanti anni vivo a l'estero.
In dicembre 2022 in Italia è deceduto mio fratello.
Fra tutti fratelli e sorelle siamo in sette. Una mia sorella ha pagato la sua parte relativa alle spese funebri. Io sto eseguendo la rinuncia all'eredità e successione. L'agenzia funebre mi ha inviato la fattura del saldo totale tolto la quota già pagata da mia sorella. Saldo da pagare circa 2500 €.

RISPOSTA

Se il fratello o la sorella rinuncia all’eredità del soggetto deceduto, non è tenuto/a a pagare né i debiti del defunto né gli oneri come le spese funebri che sorgono contestualmente all’apertura della successione. Come previsto dalla sentenza della Corte di Cassazione, seconda sezione civile, n. 28 del 2002, “Le spese per le onoranze funebri sono da comprendere tra i pesi ereditari, cioe' tra quegli oneri che sorgono in conseguenza dell'apertura della successione e, pur dovendo essere distinti dai debiti ereditari - ossia dai debiti esistenti in capo al de cuius e che si trasmettono, con il patrimonio del medesimo, a coloro che gli succedono per legge o per testamento - gravano sugli eredi per effetto dell'acquisto dell'eredita', concorrendo a costituire il passivo ereditario, che e' composto sia dai debiti del defunto sia dai debiti dell'eredità”.



Perché ricevo io la fattura e dovrei pagare per tutti gli eredi?

RISPOSTA

Hai ricevuto la fattura perché al momento, non hai ancora rinunciato all'eredità di tuo fratello, ai sensi dell'articolo 519 del codice civile: “La rinunzia all'eredità deve farsi con dichiarazione, ricevuta da un notaio o dal cancelliere del tribunale del circondario in cui si è aperta la successione, e inserita nel registro delle successioni”.
Quand'anche avessi rinunciato all'eredità di tuo fratello, la ditta delle onoranze funebri non sarebbe stata informata di questa rinuncia ai diritti successori.
In ogni caso, non trattandosi di un obbligo solidale in capo ai coeredi, ciascuno dovrebbe pagare una quota della spesa funeraria, in proporzione della quota ereditata (dopo ovviamente l'accettazione dell'eredità). In caso di accettazione dell'eredità, ciascun coerede risponde dei debiti del defunto in maniera proporzionale alla quota di eredità a lui pervenuta, ai sensi dell'articolo 752 del codice civile.



Visto che rinuncio anche alla successione ed eredità.

RISPOSTA

Non hai ancora rinunciato all'eredità … ma stai per rinunciare!
Una volta che avrai rinunciato all'eredità di tuo fratello, comunicherai alla ditta che ha emesso la fattura, che non sei tenuto al pagamento della stessa.



Ha il diritto di inviarmi la fattura a me senza che io abbia richiesto ciò?
Grazie tante.
Buona giornata

RISPOSTA

Premesso che anche in caso di accettazione dell'eredità, non saresti tenuto a pagare l'intero importo della fattura, al momento, la ditta delle onoranze funebri ti ha legittimamente inviato la fattura delle spese funerarie, non avendo ancora rinunciato all'eredità di tuo fratello.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

 

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