2 Consulenze:

1 - Successione legittima a favore dei parenti più prossimi





Buon giorno un mio cugino figlio unico e senza genitori è morto da poco. Una mia zia sorella del padre di mio cugino dice che a me non aspetta nulla in quanto i parenti che hanno diritto in linea di successione sono prima gli zii e poi i cugini.



RISPOSTA



Ha ragione la zia; gli zii sono parenti in linea collaterale di terzo grado, mentre i cugini sono parenti in linea collaterale di quarto grado.

Si applica l'articolo 572 del codice civile; i soggetti chiamati all'eredità sono i parenti più prossimi.

Art. 572 del codice civile. Successione di altri parenti.

Se alcuno muore senza lasciare prole, né genitori, né altri ascendenti, né fratelli o sorelle o loro discendenti, la successione si apre a favore del parente o dei parenti prossimi, senza distinzione di linea.
La successione non ha luogo tra i parenti oltre il sesto grado.



Essendo mio padre lo zio che è mancato da tempo ed io essendo figlia unica rientro nell'asse ereditaria ? Ringrazio e rimango in attesa di vostro riscontro



RISPOSTA



No, poiché le norme sulla rappresentazione, ai sensi dell'articolo 468 del codice civile, si applicano, nella linea collaterale, soltanto a favore dei discendenti dei fratelli e delle sorelle del defunto. La rappresentazione non si applica a favore dei discendenti dello zio premorto al “de cuius”.

Art. 468 del codice civile. Soggetti.

La rappresentazione ha luogo, nella linea retta, a favore dei discendenti dei figli, legittimati e adottivi, nonché dei discendenti dei figli del defunto, e, nella linea collaterale, a favore dei discendenti dei fratelli e delle sorelle del defunto.

A disposizione per chiarimenti. Cordiali saluti.

 

2 - Successione per legge in favore dei parenti più vicini al de cuius, divisione dell'asse ereditario per teste





Successione: de cuius senza figli, né genitori, ha come parenti più prossimi una prozia e dei cugini figli rispettivamente di un fratello della madre premorto e di un'altra sorella della madre anch'essa premorta.
come va suddivisa l'eredità?

RISPOSTA



L'eredità, in assenza di testamento, deve essere suddivisa tra i parenti più prossimi del “de cuius”.

Art. 572 del codice civile. (Successione di altri parenti).
Se alcuno muore senza lasciare prole, ne' genitori, ne' altri ascendenti, ne' fratelli o sorelle o loro discendenti, la successione si apre a favore del parente o dei parenti prossimi, senza distinzione di linea.
La successione non ha luogo tra i parenti oltre il sesto grado.

Penso che dovremmo chiederci quali sono i parenti più prossimi del “de cuius”, facendo riferimento al calcolo dei gradi, ai sensi dell'articolo 76 del codice civile!
La prozia del “de cuius” è una parente di quarto grado.
I cugini, figli di fratelli/sorelle della madre, sono anch'essi parenti di quarto grado del de cuius.

Il parente di grado più prossimo esclude gli altri; se vi sono più parenti dello stesso grado, l'eredità si divide per capi. In questo caso, la prozia ed i cugini erediteranno la stessa quota di eredità.
Saranno coeredi in parti eguali!
La divisione avviene per capi, diversamente dalla logica-giuridica che si applicherebbe in caso di rappresentazione ereditaria.

A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

 

Articoli correlati

Donazione tra componenti unione civile

Donazione tra componenti unione civile Buonasera, mi sono unito civilmente (sposato) con mio marito in data 11/07/2019 e su consiglio di un amico avvocato che non ci diede molte esaustive...

Dichiarazione di riconciliazione tra coniugi

Dichiarazione di riconciliazione tra coniugi Circa un anno fa mia moglie mi ha citato in giudizio per una separazione giudiziale che è stata piuttosto sofferta, compresa una CTU durante la fase...