Concorso nella successione del coniuge e del nipote in linea collaterale





Buongiorno Sposato senza figli (mia moglie è divorziata ed ha avuto due figli dal primo matrimonio).
Non ho più i genitori
Il parente più prossimo è un nipote, figlio di mio fratello deceduto.
Desidero sapere se mia moglie è erede al 100%. Grazie

 

RISPOSTA



In caso di successione legittima (successione per legge, in assenza di testamento), tua moglie erediterebbe soltanto i 2/3 dell'asse ereditario. La quota di 1/3 dell'asse ereditario sarebbe ereditata dal nipote, figlio del fratello deceduto, secondo le norme in materia di rappresentazione ereditaria, ossia gli articoli 467 e 468 del codice civile.

Art. 582 del codice civile. Concorso del coniuge con ascendenti, fratelli e sorelle.
Al coniuge sono devoluti i due terzi dell'eredità se egli concorre con ascendenti o con fratelli e sorelle anche se unilaterali, ovvero con gli uni e con gli altri. In quest'ultimo caso la parte residua è devoluta agli ascendenti, ai fratelli e alle sorelle, secondo le disposizioni dell'articolo 571, salvo in ogni caso agli ascendenti il diritto a un quarto dell'eredità.

Art. 467 del codice civile. Nozione.
La rappresentazione fa subentrare i discendenti nel luogo e nel grado del loro ascendente, in tutti i casi in cui questi non può o non vuole accettare l'eredità o il legato.
Si ha rappresentazione nella successione testamentaria quando il testatore non ha provveduto per il caso in cui l'istituto non possa o non voglia accettare l'eredità o il legato, e sempre che non si tratti di legato di usufrutto o di altro diritto di natura personale.

Art. 468 del codice civile. Soggetti.
La rappresentazione ha luogo, nella linea retta, a favore dei discendenti dei figli, legittimati e adottivi, nonché dei discendenti dei figli del defunto, e, nella linea collaterale, a favore dei discendenti dei fratelli e delle sorelle del defunto.(1)
I discendenti possono succedere per rappresentazione anche se hanno rinunziato all'eredità della persona in luogo della quale subentrano, o sono incapaci o indegni di succedere rispetto a questa.
In caso di successione testamentaria invece, poiché né il fratello né il nipote in linea collaterale del "de cuius", hanno diritto alla quota di legittima, il marito potrebbe nominare la moglie, unica erede universale testamentaria. Tramite un testamento anche olografo, la moglie potrebbe essere nominata unica erede universale, senza alcuna pretesa di carattere ereditario da parte del nipote.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti:

 

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