Successione in Svizzera, certificato ereditario del notaio per sbloccare conto corrente





Buongiorno avrei la necessità di sapere quanto descrivo sotto per conto di un mio cliente. Il padre era italiano ma divenuto nel 1966 cittadino svizzero a gennaio 2019 prende la sua residenza in Italia oggi che è deceduto da qualche mese il figlio riscontra questa problematica: il padre non aveva beni immobili né in Italia né in svizzera o comunque in altri luoghi aveva ed ha un solo conto corrente in una banca svizzera, il figlio aveva comunque la delega sul conto corrente ma alla morte del padre ha comunicato all'istituto bancario il decesso bloccando così la possibilità' di poter fare operazioni. preciso che il figlio è l'unico erede in quanto figlio unico e la madre deceduta già da molto tempo prima. che documentazione dovrebbe fornire in svizzera per poter avere il diritto ad essere il proprietario del conto corrente e la conseguente disponibilità del valore economico presente su quel conto corrente? attendo vostre.

 

RISPOSTA



La banca, al fine di sbloccare il conto corrente, ha necessità di acquisire un certificato ereditario (svizzero). Il certificato ereditario è emesso dall’autorità comunale preposta alle divisioni ereditarie, da un notaio o dalla Prefettura del distretto («Regierungsstatthalteramt»).
Ti consiglio, per accelerare la procedura, di rivolgerti ad un notaio del cantone ove tuo padre aveva il domicilio (visto che aveva recentemente spostato la residenza in Italia). Anche in caso di semplici accertamenti relativi all'eredità, l'emissione del certificato ereditario dura da 6 a 12 settimane approssimativamente; ecco perché sarebbe opportuno rivolgersi ad un notaio, con studio in svizzera.

Il certificato ereditario indica l'identità degli aventi diritto all'eredità (in questo caso l'unico figlio) ed è necessario per poter disporre dell'eredità, quindi delle somme di denaro accreditate sul conto corrente. Gli istituti finanziari richiedono un certificato ereditario per poter prelevare denaro dal conto del defunto. Un simile certificato è richiesto anche se si intende intestare o vendere un fondo o una proprietà immobiliare.
In assenza di testamento o contratto successorio, gli eredi legali (il figlio) è autorizzati a richiedere un certificato ereditario.

Per ottenere un certificato ereditario, l'unico erede dovrà

• presentare una copia del certificato di morte (ottenibile presso l'ufficio di stato civile del comune italiano ove è deceduto il de cuius);
• dimostrare di avere diritto all'eredità (estratto del registro di stato civile da cui emerge lo status di unico figlio);
• dimostrare che non avete rinunciato all'eredità (dichiarazione di accettazione di tutti gli eredi legali e non, oppure prova della scadenza del termine).

Il figlio pertanto, dovrà rivolgersi ad un notaio anche per l'accettazione dell'eredità del padre. Una volta accettata l'eredità, chiederà al notaio il certificato ereditario da presentare in banca. Nella richiesta di certificato ereditario, occorre indicare l'ultimo domicilio della persona deceduta.

Dove potrebbe sorgere il problema?

Il certificato di morte, in originale, sarà emesso dall’Ufficio di Stato Civile competente “italiano”, per essere presentato al notaio svizzero. Il certificato di morte “italiano” non dovrà essere debitamente legalizzato e tradotto, in ragione della Convenzione di Vienna dell’8 settembre 1976, che prevede il rilascio di un modulo plurilingue. Quali paesi sono esenti da legalizzazione e da traduzione: Austria, Belgio, Bosnia e Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Estonia, Francia, Germania, Italia, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Moldova, Montenegro, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Serbia, Slovenia, Spagna, Svizzera e Turchia.

A conferma:

La Farnesina - La morte di un cittadino italiano avvenuta all’estero deve essere trascritta in Italia

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: