1 - Auto intestate al defunto
Gentile avvocato è deceduto mio padre, gli unici eredi siamo io e mia sorella.
L'asse ereditario di mio padre è costituito da un'auto intestata al de cuius ed una seconda vettura cointestata al de cuius ed al figlio (il sottoscritto); fanno parte dell'asse ereditario alcuni debiti, a mio parere, di importo superiore al valore di mercato delle due auto, acquistate prima del 2010.
Abbiamo intenzione di rinunciare all'eredità.
Come procedere con le due automobili? Mi riferisco a quella intestata unicamente al genitore deceduto e quella cointestata con mio padre che vorrei continuare ad utilizzare in qualità di comproprietario, nonostante la rinuncia all'eredità, ai sensi dell'articolo 519 del codice civile?
Chiedo lumi circa la questione della rottamazione dell'auto del defunto da parte dei chiamati all'eredità che hanno ad essa rinunciato e della possibilità, a seguito di questa azione, di vedersi revocare la rinuncia stessa. Di seguito il link relativo ad un parere molto prudente trovato nei giorni scorsi che mi ha portato e mi porta ad approfondire la questione con lei.
Rinuncia all’eredità: posso rottamare il veicolo del defunto?
Grazie e resto in attesa della sua autorevole consulenza.
RISPOSTA
In materia di rottamazione delle auto facenti parte dell'asse ereditario, in caso di rinuncia da parte di tutti i soggetti chiamati all'eredità, abbiamo differenti scuole di pensiero.
La consulenza di cui al suindicato link consiglia di non procedere alla rottamazione dei veicoli del defunto, nonostante la rinuncia all'eredità, al fine di non modificare la consistenza sostanziale dell'asse ereditario, configurando un’accettazione tacita dell’eredità.
E' anche vero che secondo una differente corrente di pensiero, la rottamazione del veicolo equivale ad accettazione tacita, soltanto quando si traggono vantaggi della rottamazione (ad esempio l'acquisizione di un bonus per l'acquisto di un abbonamento al trasporto pubblico locale). Negli altri casi, si può procedere alla rinuncia all'eredità ed alla successiva rottamazione.
… e nel caso in cui si voglia procedere con la massima cautela, salvando capra e cavoli?
Di seguito i vari step da seguire pedissequamente:
-Rinuncia all'eredità.
-Il mezzo non si abbandona sulla pubblica via, ma lo si parcheggia temporaneamente in un’area privata oppure in garage. Ricorda che abbandonare un'auto sulla pubblica via equivale alla commissione di un reato contro l'ambiente! Secondo quanto previsto dal decreto legislativo n. 152/2006, il detentore del veicolo che abbandona oppure che procede alla sua demolizione senza consegnarlo ad un centro di raccolta autorizzato né ad un rivenditore, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 105 a 620 euro.
-Istanza al tribunale ai sensi dell'articolo 79 del codice di procedura civile, nonché ai sensi dell'articolo 528 del codice civile, per la nomina di un curatore dell'eredità giacente, avendo tutti i soggetti chiamati all'eredità, rinunciato alla stessa.
Di seguito il modello dell'istanza.
Devo dire che, letto il parere, non si comprendo poi come i chiamati all'eredità rinunciatari possano disfarsi delle auto. Per quanto sopra, e quindi per scongiurare senza ombra di dubbio la possibilità di vedersi revocare la rinuncia, è sufficiente procedere come mi spiega Lei e cito "Se si rinuncia a ereditare il veicolo bisogna effettuare una dichiarazione di rinuncia presso un notaio o la Cancelleria di un tribunale ecc.”?
È questa azione che scongiura i miei timori?
Come per tutto in questo in questo "bel paese" regna la più totale confusione :-)
Grazie di nuovo.
Cordiali saluti
RISPOSTA
Occorre procedere con istanza al giudice tutelare per la nomina di un curatore speciale che provvederà alla rottamazione del veicolo intestato unicamente al de cuius; insieme al curatore speciale inoltre, deciderete la destinazione del veicolo cointestato con il de cuius che, a mio parere, sarà venduto a terzi al fine di soddisfare i creditori dell'asse ereditario, con il 50% del ricavato. Puoi proporre al curatore speciale di acquistare la quota del 50% dell'auto che utilizzi in quanto cointestatario, secondo il valore di mercato attuale.
TRIBUNALE DI XXXXXXXXX
ISTANZA AL GIUDICE TUTELARE PER LA NOMINA DI CURATORE SPECIALE
Il sottoscritto …………… nato a ……… il ……………….. e residente in ………………… n. ….. nella qualità di soggetto chiamato all'eredità di ________________ che ha rinunciato alla stessa con atto del _________________ ricevuto dal notaio/cancelliere del tribunale ___________________
premesso
- Che l’asse ereditario era composto dal veicolo tg xxxxxxx di proprietà del defunto e dal veicolo tg yyyyyyyyyyy di cui il de cuius era comproprietario al 50%
- Che il sottoscritto ha rinunciato all'eredità
- Che il veicolo intestato al de cuius non può essere abbandonato sulla pubblica via;
CHIEDE
Che la S.V. Ill.ma voglia provvedere alla nomina di un curatore dell'eredità giacente affinché provveda alla rottamazione del veicolo ed alle determinazioni necessarie alla gestione del veicolo cointestato con il de cuius.
Indica allo scopo il sig. …………………………
LUOGO, lì_________________________
FIRMA
Si allega:
- LIBRETTO DI CIRCOLAZIONE
- RINUNCIA ALL'EREDITÀ
- CARTA DI IDENTITA' IN COPIA
- MARCA DIRITTI FORFETTARI
Una volta nominato il curatore dell'eredità giacente, egli provvederà alla rottamazione del veicolo e dichiarerà il suo nulla osta all'utilizzo del veicolo cointestato, in qualità di “comproprietario” dello stesso. Probabilmente, il curatore chiederà di vendere il veicolo cointestato, per utilizzare il 50% del ricavato per la soddisfazione dei creditori del “de cuius”.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.
2 - Rinuncia eredità e auto intestata al defunto su strada pubblica. Eredità vacante e giacente differenza, nominare un curatore dell'eredità giacente tribunale civile, accettazione tacita rottamazione veicolo notaio polizia locale.
Buongiorno io e mia mamma abbiamo registrato rinuncia all eredita' presso il notaio e presentato ricorso per mio figlio di anni 4 chiedendo autorizzazione per rinuncia in seguito a morte di mio padre a causa dei suoi debiti.
Mio padre ha lasciato un'auto di modesto valore presso il suolo pubblico.
Considerato che non possiamo procedere a rottamazione altrimenti sarebbe una accettazione tacita vorremmo capire come risolvere.
Ci e' stato consigliato di fare una istanza per nomina curatore eredita' giacente ma considerato che io mia mamma e il piccolo abbiamo rinunciato e che NON ci sono altri eredi a mio avviso si tratta di eredita' vacante e non giacente e quindi il bene passa allo Stato e io non dovrei sobbarcarmi questo onere.
RISPOSTA
Si tratta di un'eredità giacente, in quanto il minore di 4 anni non ha ancora rinunciato all'eredità, non essendo stato autorizzato a farlo.
A breve tuttavia, l'eredità giacente diventerà eredità vacante, in assenza di altri soggetti chiamati all'accettazione dello “status” di erede.
Ad ogni modo, siccome l'auto si trova su strada pubblica, non avete alcun interesse a nominare un curatore dell'eredità giacente (… giacente ancora per molto poco !). Ricordo che anche la sola rimozione dal suolo pubblico dell’auto del defunto, comporta accettazione tacita dell’eredità, con tutte le conseguenze che ne derivano.
Inoltre con la nomina facendo istanza dovrei anche pagare il compenso al curatore per una macchina che vale si e no 1000 euro!
RISPOSTA
No.
Non devi fare assolutamente nulla.
Nel momento in cui la polizia locale dovesse contattarti per chiedere informazioni sul veicolo, esibirai l'atto pubblico di rinunzia all'eredità, ai sensi dell'articolo 519 del codice civile.
La polizia locale allora, contatterà i fratelli del “de cuius”, se nel frattempo non avranno anche loro rinunciato all'eredità.
Poi la polizia locale contatterà i discendenti dei fratelli del “de cuius” e, se anche loro avranno rinunciato all'eredità, provvederà alla rimozione del veicolo abbandonato, portandolo presso un centro di raccolta per poi procedere alla rottamazione, considerato il suo valore commerciale praticamente vicino allo zero!
Posso essere autorizzato tramite istanza dal giudice fermo restando la rinuncia a rottamare il mezzo considerato che occupa inquinando il suolo pubblico oppure posso tramite avvocato mandare una pec a vigili e aci informando che abbiamo rinunciato all'eredità e siamo esonerati da ogni responsabilità?
RISPOSTA
Non puoi essere autorizzato dal giudice alla rottamazione del veicolo. Non sei obbligato ad inviare questa pec alla polizia locale e all'ACI.
Oppure che soluzione c'è? Nominare un curatore quando io ho rinunciato e risulto mai chiamato alla eredita' mi sembra controproducente.
RISPOSTA
Esatto, anche se al momento l'eredità è giacente e non vacante, non hai interesse alla nomina di un curatore.
Che adempimenti inoltre avrei al Pra e all agenzia delle entrate da fare? Ringrazio
RISPOSTA
Nessun adempimento né fiscale né burocratico.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.
Fonti:
- Art. 519, 528 del Codice civile
- Art. 79 del Codice di procedura civile.










