Obbligo di indicare criptovalute nel quadro RW





Nel novembre 2019 ho acquistato criptovalute per 6100 euro, al 31/12 il valore era pressoché simile.
Nel 730 del 2020 non ho compilato il relativo quadro RW, vorrei ora regolarizzare in quanto ho visto che le sanzioni dovrebbero essere minime.
Quale procedura devo seguire?
A quanto ammonta la sanzione?
Grazie
Cordiali saluti

RISPOSTA

E' necessario presentare la dichiarazione dei redditi integrativa rispetto a quella già presentata nel 2020, entro l’anno successivo rispetto al termine di presentazione.
La presentazione della dichiarazione integrativa avviene entro il termine successivo ai 90 giorni dalla scadenza originaria, ma entro la data di presentazione della dichiarazione per l’anno successivo rispetto a quello in cui è stata commessa la violazione.
Non essendo dovute imposte per l'anno d'imposta 2019 (non hai venduto le criptovalute, quindi non hai realizzato alcuna plusvalenza), la sanzione per la dichiarazione integrativa è dovuta in misura fissa, in considerazione del ravvedimento operoso del contribuente: sanzione di €. 31,25 ( 1/8 di €. 250 con ravvedimento operoso).
Considera inoltre la sanzione per omessa presentazione del quadro RW, ossia la sanzione dello 0,375% o 0,75% (3 o 6 per cento degli importi non indicati nel quadro RW ridotti a 1/8 a seconda che le attività siano situate in paesi non black list o in paesi black list). La predetta sanzione si applica sul valore dell’attività finanziaria non dichiarata nella dichiarazione dei redditi 2020, per l'anno 2019.
La mancata compilazione del quadro RW nel caso in cui la presentazione dello stesso è richiesta ai fini del monitoraggio fiscale configura esclusivamente una violazione formale, pertanto si applicano le sanzioni previste dall’articolo 5 del D.L. n. 167/90, modificato dalla Legge n. 97/2013. Ricordo che la compilazione del quadro RW per il monitoraggio fiscale ha una finalità puramente informativa.
Le criptovalute vanno sempre dichiarate, come indicato dall'Agenzia delle Entrate con la risposta all'interpello n. 903-47/2018: il possesso di criptovalute al di fuori dell'attività di impresa, va sempre monitorato nel quadro RW.
Il quadro RW deve essere presentato ai soli fini del monitoraggio (è pertanto necessario barrare la casella n. 20 in ogni riga compilata nel modello).
Il quadro RW deve essere compilato a prescindere dall’importo delle valute virtuali detenute nel corso dell’anno, e quindi anche se non è stato superato il controvalore di 15.000 Euro.
Per ogni indirizzo pubblico detenuto relativamente alle criptovalute è necessario compilare un rigo del quadro RW della dichiarazione dei redditi (RW1, RW2 …).
In caso di detenzione di differenti criptovalute presso un unico exchange online sarà necessario compilare due righi separati.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

 

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