Scontrino elettronico modalità trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri all'agenzia delle entrate





Gentilissimo avvocato con l'obbligo dello scontrino fiscale elettronico vorrei capire meglio i seguenti aspetti:
1) Sono obbligati a comprare fisicamente il registratore telematico?
2) Possono da computer tramite gestionale creare lo scontrino in formato xml da inviare all'agenzia delle entrate? (ovviamente se li metto io in condizione)
3) Si può installare sul registratore telematico un software gestionale?
4) Il registratore telematico funziona come un pc e quindi lo sostituisce o possono avere anche il pc in negozio?

 

RISPOSTA



Dal mese di luglio 2019 gran parte delle aziende e da gennaio 2020 le rimanenti, a prescindere dal loro volume d'affari, saranno obbligate dalla legge ad emettere scontrino Elettronico, laddove in precedenza emettevano scontrino fiscale.
L'art. 2 comma 1 del decreto legislativo n. 127/2015, in materia di trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi, prevede quanto segue:

1. A decorrere dal 1° gennaio 2017, i soggetti che effettuano le operazioni di cui all'articolo 22 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, possono optare per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica all'Agenzia delle entrate dei dati dei corrispettivi giornalieri delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi di cui agli articoli 2 e 3 del predetto decreto. L'opzione ha effetto dall'inizio dell'anno solare in cui e' esercitata fino alla fine del quarto anno solare successivo e, se non revocata, si estende di quinquennio in quinquennio. La memorizzazione elettronica e la connessa trasmissione dei dati dei corrispettivi sostituiscono gli obblighi di registrazione di cui all'articolo 24, primo comma, del suddetto decreto n. 633, del 1972.

La normativa in materia di scontrini fiscali non prevede un obbligo di acquisto del registratore telematico (decreto legislativo n. 127/2015 e decreto ministeriale 10 maggio 2019), giacché sono previste specifiche alternative.
Quali sono le modalità previste per la trasmissione telematica dei corrispettivi all'agenzia delle entrate?

1)REGISTRATORE TELEMATICO
Per memorizzare elettronicamente e trasmettere telematicamente i corrispettivi giornalieri, i contribuenti obbligati devono utilizzare appositi registratori telematici – Rt in grado di elaborare i dati memorizzati durante ciascuna giornata lavorativa, sigillarli elettronicamente garantendone l'autenticità e l'inalterabilità per poi procedere con l'invio telematico direttamente all'agenzia delle entrate. Il contribuente può adattare i vecchi registratori di cassa a Rt, ossia a registratori telematici.

2)SERVER TELEMATICO
Il commerciante che opera con almeno tre punti cassa per singolo punto vendita, ha facoltà di avvalersi di un unico Rt oppure di un server quale punto di raccolta delle informazioni da trasmettere.

3)PROCEDURA TELEMATICA SUL SITO WEB AGENZIA DELLE ENTRATE
L'agenzia delle entrate ha previsto un'alternativa, mettendo a disposizione dei contribuenti, sul proprio sito web, una procedura telematica per memorizzare i dati dei corrispettivi giornalieri e trasmetterli telematicamente, emettendo anche il documento commerciale. Si tratta di una procedura meno rapida di quella gestita attraverso Rt ovvero server Rt.
L'esercente potrà tramite un semplice pc o altro dispositivo mobile, memorizzare in tempo reale i dati immessi quasi come se si trattasse di un registratore di cassa. Si tratta di un'opzione molto interessante per coloro che registrano scarsa movimentazione e che certificano i corrispettivi tramite ricevuta fiscale (ad esempio, gli alberghi). La procedura web è raggiungibile dal portale “fatture e corrispettivi” all'interno dell'area corrispettivi, utilizzando le credenziali SPID oppure quelle per l'accesso ai servizi telematici entratel o fisconline ovvero attraverso la carta nazionale dei servizi.

4)ALTRI STRUMENTI TECNOLOGICI
Con apposito provvedimento direttoriale saranno individuati altri strumenti tecnologici per garantire la sicurezza e l'inalterabilità dei dati relativi ai corrispettivi.

QUALI SONO I PASSAGGI PER DOTARSI DI UN REGISTRATORE TELEMATICA A NORMA DI LEGGE ?

L'esercente in concreto dovrà

-acquistare il registratore telematica Rt
-accreditarsi mediante procedura on line all'agenzia delle entrate
-porre in essere la procedura di attivazione dei Rt, tramite l'intervento dei tecnici abilitati dell'agenzia delle entrate (operazione di censimento, tramite generazione di un certificato dispositivo)
-procedere con l'abbinamento alla partita Iva dell'esercente (la così detta attivazione del dispositivo)
-una volta attivato il registratore telematico, si genera un QR-code da apporre sul Rt, in apposito spazio visibile ai clienti; il Rt passerà nello “stato in servizio” quindi l'invio dei dati (file XML) all'agenzia delle entrate avverrà tramite procedura automatizzata, al momento della chiusura giornaliera dell'esercizio commerciale, durante una determinata fascia oraria.
I contribuenti che hanno già attive alcune macchine ed altre invece no, possono trasmettere telematicamente alcuna operazioni e gestire le altre in modo ordinario, inviandole con una comunicazione all'agenzia delle entrate (con le modalità dell'esterometro).

E' quindi possibile tenere nell'esercizio commerciale anche un pc aziendale, insieme al registratore telematico.
Non è prevista l'installazione di software gestionali da parte dell'esercente sul registratore telematico.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti:

 

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