Tassazione immobili in Italia del residente a Londra iscritto all'AIRE





Gentile Staff di Legale consulenza, mi chiamo xxxxxxxx e sono una cittadina italiana iscritta all AIRE qui a Londra.
In Italia sono proprietaria di due immobili, per i quali pago regolarmente le tasse in Italia.
Qualche giorno fa ho ricevuto una lettera da HRMC ove (informati dei miei immobili in Italia) mi si chiede di confermare la mia posizione per quanto riguarda la mia eventuale tassazione UK dei miei immobili italiani.

RISPOSTA

Devi barrare il punto numero 4 del modello di lettera HRMC: “non ho dichiarato il mio reddito e / o guadagni all'estero in quanto non sono soggetti all'imposta britannica, ai sensi dell'articolo 6 della convenzione internazionale sulla doppia imposizione ITA – UK del 05/11/1990 n. 329 (nelle fonti).
Non ci sono i presupposti per barrare gli altri punti.



Ho chiamato l'ufficio di Risk and intelligence Service Offshore, il quale mi ha detto che visto che i guadagni provenienti dagli affitti vanno a ripagare i mutui accesi per l'acquisto delle case (e non vi è quindi un profitto diretto) non è necessario che io paghi altre tasse qui in UK oltre quelle già pagate in Italia.

RISPOSTA

Devi restituire il documento dopo aver barrato il punto 4.



Tra 9 anni -quando i mutui verranno estinti - hanno invece specificato dovrò pagare anche qui in UK le tasse per gli immobili italiani di mia appartenenza.

RISPOSTA

Questo non mi risulta affatto!
Leggiamo insieme l'articolo 6 della convenzione Italia – Uk in materia di doppia imposizione. I redditi che un residente di uno Stato contraente ritrae da beni immobili situati nell'altro Stato contraente sono imponibili in detto altro Stato (ossia in Italia). Questa norma si applica ai redditi derivanti dall'utilizzazione diretta, dalla locazione o dall'affitto nonché da ogni altra forma di utilizzazione di beni immobili.
Sei forse legale rappresentante di una società immobiliare ed i predetti immobili costituiscono il patrimonio societario?
Articolo 6 - Redditi immobiliari
1. I redditi che un residente di uno Stato contraente ritrae da beni immobili (compresi i redditi delle attività agricole o forestali) situati nell'altro Stato contraente sono imponibili in detto altro Stato. 2. L'espressione «beni immobili» ha il significato che ad essa è attribuito dal diritto dello Stato contraente in cui i beni stessi sono situati. L'espressione comprende in ogni caso gli accessori, le scorte morte o vive delle imprese agricole e forestali, nonché i diritti ai quali si applicano le disposizioni del diritto privato riguardanti la proprietà fondiaria. Sono, altresì, considerati «beni immobili» l'usufrutto di beni immobili e i diritti relativi a canoni variabili o fissi per lo sfruttamento o la concessione dello sfruttamento di giacimenti minerari, sorgenti ed altre risorse naturali. Le navi, i battelli e gli aeromobili non sono considerati beni immobili. 3. Le disposizioni del paragrafo 1 del presente articolo, si applicano ai redditi derivanti dalla utilizzazione diretta, dalla locazione o dall'affitto nonché da ogni altra forma di utilizzazione di beni immobili.



Mi hanno quindi consigliato di barrare la opzione 2 del loro questionario senza dare ulteriori spiegazioni riguardo tax year/gains
Potete darmi conferma di quanto sopra?
Disponibile al pagamento per la vostra consulenza
Cordialmente ringrazio in anticipo.

RISPOSTA

Non dovrai pagare le imposte in UK, relative a codesti immobili, né adesso né in futuro!
Allego la convenzione internazionale ITA – UK e resto a disposizione per tutti i chiarimenti del caso.
Cordiali saluti.

Fonti:

 

Articoli correlati

Isolamento fiduciario covid-19 sanzioni

Isolamento fiduciario covid-19 sanzioni Vorrei invitare la mia fidanzata dalla Russia, utilizzando il decreto del presidente del consiglio del 7 settembre (DPCM proroga misure anti-covid) che...