Autorizzazione lavori manutenzione gentilizio cimiteriale dell'altro erede





Buongiorno, in breve questa la situazione: la tomba è intestata ad Axxxxxx e custodisce anche i resti di Fxxxxxxx che ha convissuto, senza sposarla, con Axxxxxx dopo l'abbandono del marito di lei. Gli eredi sono Lorenzo, nipote di Axxxxxx ma non di Fxxxxxxx (nato da una figlia legittima di Axxxxxx) e Mirko, nipote sia di Axxxxxx che di Fxxxxxxx (nato da un figlio naturale dei due, riconosciuto da Fxxxxxxx).
Quesiti:

1. può Lorenzo (in quanto erede dell'intestataria) intraprendere lavori di manutenzione della tomba senza l'autorizzazione di Mirko?

2. può Lorenzo, nel contesto della manutenzione, alterare i riferimenti di Fxxxxxxx (foto, iscrizioni, decori) senza l'autorizzazione di Mirko?

3. può Lorenzo movimentare ed eventualmente «ridurre» la salma di Fxxxxxxx senza l'autorizzazione e la presenza personale di Mirko?

4. può Lorenzo, al termine dei suddetti lavori, pretendere da Mirko di contribuire alle spese per la manutenzione?

RISPOSTA

1. Se si tratta di lavori di manutenzione d'urgenza, giacché il gentilizio potrebbe crollare in alcune sue parti, anche il solo Lorenzo può intraprendere lavori di manutenzione.
Gli interventi di manutenzione derivanti da pericoli alla pubblica incolumità possono essere ordinati dal Comune – Ufficio servizi cimiteriali, come pure i lavori derivanti dalla necessità di mantenere il decoro all'interno del cimitero.
Possono essere imposti anche con ordinanza del sindaco, ai sensi dell'articolo 54 del decreto legislativo n. 267/2000. Per approvare i lavori di ristrutturazione (non dettati da esigenze di urgenza, decoro, pubblica incolumità), occorre la maggioranza degli eredi di Axxxxxx … in questo caso l'unanimità!

2. Senza la maggioranza (in questo caso l'unanimità … ) Lorenzo non può fare nulla, salvo lavori di manutenzione d'urgenza.
Sia Lorenzo che Mirko hanno eguali diritti e doveri, essendo eredi della concessionaria, ossia Axxxxxx.

3. Nemmeno con l'autorizzazione di Mirko, visto che la movimentazione della salma dovrebbe essere autorizzata dall'ufficio servizi cimiteriali del comune, soltanto se sono trascorsi gli anni necessari per la riduzione della salma. Sono trascorsi 25 anni dalla tumulazione ? Non parliamo di inumazione, ma di tumulazione, giusto ? Se sono passati solo dieci anni … la salma dovrebbe essere sposata presso altro sepolcro, previa autorizzazione comunale.
Diciamo che non è consentita la “riduzione” della salma in anticipo …

4. Sì, se si tratta di manutenzione d'urgenza, onde evitare il pericolo per la pubblica incolumità ovvero al fine di garantire il decoro della famiglia di riferimento del gentilizio.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

 

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