Revoca direttore generale azienda speciale comunale





Salve, sono un direttore generale di un'azienda speciale di un comune che svolge servizi per il comune in convenzione, come alcune tipologie di servizi sociali eccetera. Volevo chiedervi, dato che il mio contratto parla di revoca del mio incarico da parte del sindaco in qualsiasi momento anche senza preavviso e dato che io ho partecipato ad una selezione pubblica dove sono risultato secondo e poi successivamente assunto come direttore generale dopo che le prime classificata dopo tre mesi ha rinunciato,
Volevo sapere gentilmente da voi se il sindaco può revocarmi anche senza giusta,indipendentemente dal contratto, causa e in caso di giudizio a chi spetta la competenza?

RISPOSTA

La revoca dell'incarico di direttore generale dell'azienda speciale, a firma del sindaco, è un atto amministrativo, pertanto necessità in ogni caso di una motivazione.
Quale motivazione?
E' scritto nello statuto dell'azienda speciale.
Nello statuto dell'azienda speciale ci sarà scritto se:

v -il direttore generale può essere revocato essendo venuto meno il “generico” rapporto fiduciario
-il direttore generale può essere revocato soltanto in ragione di considerazioni sanzionatorie (mancata ottemperanza alle direttive, mancato raggiungimento risultati etc etc)
-il direttore generale può essere revocato soltanto per ragioni sopravvenute di incompatibilità (d.lgs. 39/2013) oppure per grave inadempimento

Quid iuris se nello statuto dell'azienda speciale non viene precisato nulla?
Secondo la Sentenza n. 1379 dell’11 marzo 2019 del Tar Campania, la revoca del direttore generale può essere genericamente motivata in ragione del venir meno del rapporto fiduciario.

Nel caso di cui alla sentenza, un Sindaco ha revocato l’incarico al Presidente di una Azienda speciale (Ente strumentale del Comune in questione ex art. 114 del Dlgs. n. 267/2000) avente ad oggetto la gestione del “Servizio idrico integrato” e dei beni comuni ad esso connessi. Trattasi di revoca di un incarico di natura fiduciaria rimessa all’ampia valutazione discrezionale dell’Amministrazione comunale, per il quale l’unico criterio di riferimento è costituito da quello politico-amministrativo riferibile all’Organo di vertice. Trattandosi di incarico di natura fiduciaria, il venir meno di tale rapporto giustifica l’adozione del provvedimento di revoca, senza che la stessa assuma quindi natura sanzionatoria.

Ricordo (ex art. 114 TUEL) che relativamente agli amministratori delle aziende speciali, le “modalità di nomina e revoca” sono demandate allo “statuto dell’ente locale”.
Nel caso di specie invece, è lo statuto aziendale a prevedere modalità di selezione e di revoca del Direttore Generale.
A disposizione per esaminare lo statuto dell'azienda speciale.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti:

 

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