Dichiarazione di cessione di fabbricato o dichiarazione di ospitalità per badante convivente





Buongiorno, mia madre ha bisogno di assistenza domiciliare e dopo un periodo di prova abbiamo trovato una badante che potrebbe fornire assistenza notturna.

RISPOSTA

Si tratta di una badante convivente e questo spiega la necessità della cessione di fabbricato.



L'agenzia che mi prepara le pratiche mi ha mandato da firmare anche una dichiarazione per la cessione del fabbricato di proprietà di mia madre dove verrà ospitata la badante peruviana.
A cosa serve?

RISPOSTA

Serve perché la badante è extracomunitaria e dovrà essere ospitata presso l'abitazione della mamma, per oltre 30 giorni.
E' una comunicazione con finalità di antiterrorismo.
La comunicazione di cessione di un fabbricato è una comunicazione obbligatoria che deve essere presentata da parte di chi concede l’uso esclusivo a qualsiasi titolo (vendita, affitto, uso gratuito) di un immobile, o parte di esso, per un periodo superiore a 30 giorni.
La comunicazione deve essere presentata all'autorità locale di pubblica sicurezza, ossia alla questura (Decreto legge 21/03/1978, n. 59, art. 12).



Quali sono i rischi?

RISPOSTA

I rischi in caso di mancata presentazione della cessione di fabbricato?
In caso di mancata presentazione della comunicazione suddetta si applica la sanzione amministrativa da un minimo di € 103,29 ad un massimo di € 1.549,37. La sanzione viene emanata dalla Polizia Locale. Presentare questa dichiarazione è un obbligo sanzionato pecuniariamente.
Chi ospita un cittadino extracomunitario o apolide, anche se minore, all'interno del proprio appartamento deve presentare la dichiarazione di ospitalità (ai sensi dell'articolo 7 del Decreto Legislativo 25.7.98 n. 286). La dichiarazione deve essere presentata entro 48 ore dall'ingresso dello straniero nella casa.



Nel caso che vogliamo togliere l'assistenza della badante possiamo farlo senza problemi?

RISPOSTA

Certamente sì, la dichiarazione ha finalità di contrasto al terrorismo.



Ho visto che esiste anche la dichiarazione di ospitalità?

RISPOSTA

Sì, esiste anche la dichiarazione di ospitalità, ma questa signora non è un ospite, come un lontano zio brasiliano giunto in Italia per i mesi di luglio e agosto …
Questa signora vivrà nella casa in ragione di un contratto di lavoro da badante convivente e non per un semplice ospitalità da parte dei proprietari di casa.



Sarebbe meglio in questo caso?
Grazie mille per l'aiuto.
Saluti

RISPOSTA

No.
La dichiarazione di ospitalità non è inerente alla presente fattispecie.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

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