Ricongiungimento oneroso dei contributi versati a fini pensionistici





Gentili Avvocati, sono un dirigente della Pubblica Amministrazione di 54 anni, appartenente alla carriera prefettizia, con un totale di 36 anni di anzianità (presto servizio dal marzo 1991 ma ho riscattato 10 anni tra Università, servizio svolto presso sedi particolarmente disagiate e servizio militare).
br> Secondo i miei calcoli - che chiedo a voi di confermare - con le norme di legge in vigore potrei accedere alla pensione anticipata, a prescindere dall'età, nel 2024, con 43 anni e 8 mesi di servizio.

 

RISPOSTA



Sì, confermo quello che Ella ha scritto alla luce di quanto previsto dall'ultima legge finanziaria.
Vorrei fare un riflessione; il collocamento a riposo, stante il raggiungimento dell'anzianità contributiva pari a 43 anni e 8 mesi di servizio, avverrebbe prima del raggiungimento dei 62 anni di età anagrafica. Ora, l'attuale legge finanziaria, attualmente, non prevede alcuna penalizzazione per coloro che raggiungono i requisiti per la pensione anticipata prima dei 62 anni di età. Il legislatore ha promesso che questa penalizzazione non sarà più reintrodotta per gli anni a venire; ecco l'esperienza ci insegna a non fare troppo affidamento su queste promesse, temo che il legislatore possa reintrodurre una penalizzazione da qui al 2024.



Ma il mio quesito principale è questo: Se mi dimettessi dalla dirigenza pubblica e rilevassi un'attività commerciale (negozio, ristorante, ecc.), potrei poi ricongiungere i contributi versati e comunque andare in pensione sempre nel 2024?

C'è un numero minimo di anni di attività commerciale che dovrei svolgere per poter effettuare la ricongiunzione?
In attesa di preventivo, ringrazio e porgo distinti saluti.

 

RISPOSTA



Innanzitutto dovremmo chiederci la tipologia giuridica della ricongiunzione a cui facciamo riferimento. Facciamo riferimento ovviamente alla ricongiunzione di cui alla legge 29 del 1979, così come novellata successivamente dal legislatore.

In particolare facciamo riferimento all'articolo 2, poiché nel momento in cui chiederai la pensione anticipata non sarai iscritto alla gestione dei lavoratori dipendenti, pubblici o privati, ma a quella relativa ai lavoratori autonomi-commercianti.

Per chiedere una ricongiunzione, ai sensi dell'articolo 2, occorre far valere almeno otto anni di contribuzione versata in costanza di effettiva attività lavorativa, non soltanto presso la gestione in cui si risulta iscritto al momento della domanda, ma anche in qualsiasi gestione in cui si è stati iscritti in precedenza.

Poiché Ella risulta iscritto per oltre otto anni nell'attuale gestione dei dipendenti pubblici, non ci saranno problemi in termine di fattibilità della ricongiunzione.

LEGGE 29 DEL 1979

2. In alternativa all'esercizio della facoltà di cui all'articolo 1, primo comma, il lavoratore che possa far valere periodi di iscrizione nell'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia ed i superstiti dei lavoratori dipendenti, ovvero in forme obbligatorie di previdenza sostitutive dell'assicurazione generale obbligatoria predetta o che abbiano dato luogo all'esclusione o all'esonero da detta ssicurazione, ovvero nelle gestioni speciali per i lavoratori autonomi gestite dall'INPS, può chiedere in qualsiasi momento, ai fini del diritto e della misura di un'unica pensione, la ricongiunzione presso la gestione in cui risulti iscritto all'atto della domanda, ovvero presso una gestione nella quale possa far valere almeno otto anni di contribuzione versata in costanza di effettiva attività lavorativa, di tutti i periodi di contribuzione obbligatoria, volontaria e figurativa dei quali sia titolare. Per i lavoratori autonomi restano ferme le disposizioni di cui all'articolo 1, quarto comma1.

In termini di opportunità?
Non ho le competenze di un commercialista né di un consulente del lavoro, tuttavia, la ricongiunzione non sarà gratuita e sarà piuttosto onerosa per il richiedente.
Se mi posso permettere di dare un consiglio “fuori consulenza”, forse sarebbe il caso di intestare l'attività di ristorazione ad una SRL, risultando socio non lavoratore e non amministratore della SRL (un semplice socio che ha fatto un investimento finanziario), affidando l'amministrazione della SRL ad una persona di fiducia.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti:

 

Articoli correlati

Convenzione doppia imposizione Italia Gran Bretagna

Convenzione doppia imposizione Italia Gran Bretagna Salve, avrei bisogno di un vostro consulto per capire se sono soggetto al pagamento di tasse in Italia. La mia situazione è la seguente. Risiedo in...