Presentazione scia in sanatoria per perfezionare l'accettazione di una proposta d'acquisto di un immobile





Salve le spiego la mia problematica in merito ad una proposta di acquisto unità immobiliare firmata dalla proponente e acquirente.
- In data 08.03.2019 la sottoscritta, in qualità di proponente, accettava con firma un proposta di acquisto immobiliare per la compravendita dell'immobile di cui all'oggetto, per il tramite dell'agente immobiliare dell'agenzia G., consegnando allo stesso un assegno non trasferibile di € 5.000, intestato alla venditrice , a titolo di caparra confirmatoria ed impegnandosi nel contempo a versare 15.000 euro entro il 30 marzo a titolo di integrazione alla caparra confirmatoria; - In data 12.03.2019, l'agente immobiliare dell'agenzia G., invitava la sottoscritta a controfirmare la proposta di acquisto di cui sopra, firmata dalla venditrice in data 11.03.2019, rilasciandone una copia della stessa; - In data 28.03.2019, al fine di verificare la conformità urbanistica dell'immobile de quo , la sottoscritta ha inoltrato richiesta di accesso agli atti generalizzata prot. n 18516 del 28.03.2019, presso gli uffici di Pianificazione e Controllo del Territorio del Comune di C.; - A seguito di tale verifica, la stessa, unitamente alla presenza del rappresentante dell'agenzia immobiliare G., ha riscontrato che l'appartamento oggetto di compravendita, rappresentato nei grafici allegati alla Licenza edilizia n. 1841 del 02.04.68, risulta difforme rispetto al grafico rappresentato nella planimetria catastale dello stesso immobile. - In data 27.03.2019 l'agenzia immobiliare intermediaria ha inviato un telegramma ricevuto in data 29.03.2019, nel quale si invitava la sottoscritta ad essere presente il giorno 30.03.2019 per la stipula del contratto preliminare, nel quale veniva posta una clausola che obbliga e impegna la venditrice di presentare al più presto scia edilizia ai sensi art. 37 del d.p.r. 380/01 e ad accollarsi tutte le spese in merito all'intervento edilizio.
La sottoscritta in data 29.03.2019 invia un telegramma presso agenzia immobiliare comunicando che, per motivi di salute, allegando certificato medico, non può presenziare all'appuntamento fissato per la stipula del contratto.
Per quanto detto, Le chiedo se posso procedere alla stipula del contratto preliminare oppure, in via cautelativa, riservarmi in attesa che la venditrice provveda a sanare l'abuso edilizio con la presentazione della Scia?

Grazie

 

RISPOSTA



Puoi riservarti di stipulare il preliminare, subordinando la sottoscrizione dello stesso, alla presentazione della SCIA in sanatoria, ai sensi dell'articolo 37 d.p.r. 380/01.
Leggiamo il comma 4 dell'articolo 37 d.p.r. 380/01, ossia la così detta SCIA in sanatoria:

4. "Ove l’intervento realizzato risulti conforme alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della realizzazione dell’intervento, sia al momento della presentazione della domanda, il responsabile dell’abuso o il proprietario dell’immobile possono ottenere la sanatoria dell’intervento versando la somma, non superiore a 5.164 euro e non inferiore a 516 euro, stabilita dal responsabile del procedimento in relazione all’aumento di valore dell’immobile valutato dall’agenzia del territorio".

Affinché l'abuso edilizio sia sanato dall'apposita SCIA, occorre la doppia conformità dell'intervento edilizio, sia alla disciplina urbanistica che a quella edilizia, vigente sia al momento della realizzazione dell’intervento, sia al momento della presentazione della domanda (fondamentalmente, si tratta di un abuso edilizio, perché all'epoca ci si dimenticò di chiedere il permesso a costruire … ma se tale permesso fosse stato richiesta, sarebbe stato concesso !).
Per poter ottenere la sanatoria, il richiedente deve versare una somma non superiore a 5.164 euro e non inferiore a 516 euro, stabilita dal responsabile del procedimento.
Tanto premesso, la parte venditrice ha la disponibilità della somma di denaro necessaria per la sanatoria?
L'intervento in questione è sanabile, vista la così detta doppia conformità urbanistica ed edilizia?

Considerati tutti questi punti interrogativi, la parte acquirente ha facoltà, in via cautelativa, di posticipare il preliminare, successivamente alla presentazione della SCIA allo sportello unico edilizia.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

PS. per eccesso di zelo, vorrei esaminare l'incarico conferito all'agenzia immobiliare. Sarebbe possibile scansionarlo ed inviarlo a mezzo email? Cancella pure i dati personali prima dell'invio.

Fonti:

 

Articoli correlati