Diniego accesso civico generalizzato agli elaborati scritti concorso





Gentilissimo avvocato, un mio vecchio compagno di scuola, più volte bocciato, semianalfabeta ha vinto il concorso da dirigente presso il mio comune.
Si trattava di un concorso molto complicato, con preselezione a quiz, tre temi scritti ed una prova orale finale, con domande estratte dal candidato.
Domanda da un milione di dollari: come ha fatto un semianalfabeta ha superare le tre prove scritte?

Posso visionare i suoi temi, con istanza di accesso civico generalizzato, anche se non ho partecipato al concorso in questione? Penso che il legislatore consenta al cittadino di controllare le “capacità” dei dirigente pubblici, attraverso una lettura dei loro elaborati scritti!
In fondo, se la prova orale è pubblica, per quale motivo qualsiasi cittadino non potrebbe chiedere di visionare il tema di un candidato ad un concorso pubblico?
Resto in attesa di una risposta.

Grazie

RISPOSTA

Secondo il provvedimento del garante della privacy n. 246 del 2017, il cittadino che non ha partecipato al concorso pubblico, non ha diritto di prendere visione degli elaborati scritti di prove concorsuali, presentando istanza di accesso civico generalizzato, ai sensi del d. lgs. n. 33/2013.

L'accesso civico generalizzato «consente l´accessibilità totale ai fini della trasparenza delle pubbliche amministrazioni di determinati atti tra cui non rientrano quelli relativi alle procedure concorsuali»

Un elaborato concorsuale contiene spesso informazioni e convinzioni che possono rientrare nella categoria dei dati sensibili di cui all'articolo 4 comma 1, lettera d) del codice della privacy, come le opinioni politiche oppure le convinzioni filosofiche oppure religiose. L'accesso civico pertanto, in questo caso, deve essere rifiutato, in quanto il diniego è necessario per evitare un pregiudizio concreto alla protezione dei dati personali, in conformità con l'art. 5-bis, comma 2, lett. a) del d.lgs. n. 33/2013. Non è possibile nemmeno consentire un accesso civico parziale, fornendo copia dell'elaborato priva dei riferimenti personali del candidato, giacché l'identità del soggetto potrebbe essere rivelata dalla sua grafia.

Fermo restando che il candidato che abbia partecipato al concorso, nel caso in cui dimostri l'esistenza di «un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l´accesso», può presentare istanza di accesso agli atti documentale, ai sensi degli artt. 22 e seguenti della legge n. 241 del 7/8/1990, per prendere visione degli elaborati dei vincitori del concorso.
A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti:

 

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