Vincolo permanenza di 5 anni nella prima sede per vincitore di concorso ente locale





Buongiorno, sono xxxxxxxxxxxxxx, avrei bisogno di capire come muovermi - io da circa 14 mesi sono stata assunta tramite vincita di un concorso in un ente locale (Comune) – il mio concorso è stato bandito nel 2018 prima della legge 26/2019 estende espressamente il divieto di trasferimento volontario presso altre amministrazioni prima di 5 anni dall'assunzione anche alle amministrazioni locali sprovviste «di articolazione territoriale» proprio allo scopo di privare di effetto l'interpretazione restrittiva che fin qui di fatto aveva vanificato la portata dell'articolo 35, comma 5-bis, del Dlgs 165/2001 negli enti locali.

 

RISPOSTA

 

L' articolo 14-bis della legge 26/2019 ha inserito nell' articolo 3 del decreto legge 90/2014, convertito in legge 114/2014, un nuovo comma 5-septies, ai sensi del quale «i vincitori dei concorsi banditi dalle regioni e dagli enti locali, anche se sprovvisti di articolazione territoriale, sono tenuti a permanere nella sede di prima destinazione per un periodo non inferiore a cinque anni. La presente disposizione costituisce norma non derogabile dai contratti collettivi».
La norma introdotta dall'articolo 14-bis della legge 26/2019 non è, però, di interpretazione autentica e, quindi, non ha efficacia retroattiva; pertanto, è corretto concludere che l' obbligo di permanenza per almeno cinque anni valga solo per i dipendenti che saranno assunti dopo la sua entrata in vigore. E' giuridicamente rilevante il momento della sottoscrizione del contratto e non il momento dell'approvazione e pubblicazione del bando di concorso.



In realtà la legge suddetta parla di concorso bandito e non di data di assunzione - la data di assunzione è stata il 15 luglio 2019 successiva all'entrata in vigore della legge suddetta, nel contratto che ho firmato non fa riferimento alla permanenza del posto di lavoro ma al regolamento interno dell'ente relativo al personale che ha recepito i 5 anni.
La prima domanda è essendo il mio concorso bandito precedentemente la suddetta legge il mio obbligo di permanere è 3 o 5 anni?

 

RISPOSTA

 

Obbligo di permanenza pari a 5 anni.
La legge parla di concorsi “banditi dalle regioni e dagli enti locali, anche se sprovvisti di articolazione territoriale, … “; non isolare il termine “banditi” dal periodo ove il legislatore ha collocato il termine.



Seconda domanda l'escamotage per andare via prima potrebbe essere il COMANDO?

 

RISPOSTA

 

Esatto, un trasferimento temporaneo per un periodo massimo di tre anni, una volta superato il periodo di prova.
Secondo una scuola di pensiero minoritaria, un altro escamotage potrebbe essere la mobilità compensativa perché essa non si pone in antinomia né con l’art. 14 della 26/2019 e né con il comma 5 bis dell’art. 35 del d.lgs. 165/2001, anzi con lo scambio di sedi lavorative tra i lavoratori chi ne beneficia è soprattutto l’amministrazione, la quale acquisisce risorse lavorative vicine al suo territorio; ne consegue il miglioramento delle perfomance dei suoi dipendenti che riducono i tempi di attesa per raggiungere il posto di lavoro.



In quanto sarebbe mia intenzione passare dal mio ente ad un ente centrale periferico, so che il comando è caratterizzato dalla temporaneità ma può essere rinnovato sino a diventare definitivo. Se tale soluzione fosse fattibile come muoversi?

 

RISPOSTA

 

Rinnovabile per un periodo massimo di tre anni.
Come muoversi ? Occorre il nulla osta dell'ente di appartenenza e dell'ente ove il dipendente intende essere trasferito con comando – distacco temporaneo.
Occorre inoltre un posto vacante nella dotazione organica dell'ente ove il dipendente intende essere trasferito temporaneamente.



Io ho già fatto richiesta all'amministrazione centrale periferica e credo di avere buone possibilità di accoglimento, ma come posso fare?

 

RISPOSTA

 

Occorre il nulla osta innanzitutto della tua amministrazione di appartenenza, visto che il comando si realizza con il perfezionamento dell'accordo trilaterale tra due amministrazioni differenti ed il dipendente interessato.



La mia attuale amministrazione, potrebbe opporsi?

 

RISPOSTA

 

Certamente sì. Potrebbe opporsi alla tua richiesta di comando.



Non è possibile l'interscambio Ringrazio anticipatamente

 

RISPOSTA

 

Ripeto, c'è una scuola di pensiero che vuole che l'interscambio tra dipendenti possa considerarsi un escamotage al vincolo quinquennale del neoassunto in un ente locale.
Conosci un dipendente con il tuo profilo contrattuale interessato a prendere il tuo posto di lavoro, cedendo contemporaneamente il suo?
Resto in attesa di un tuo riscontro per concludere la presente consulenza.
Cordiali saluti.

Fonti:

 

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