Come si concordano tra genitori separati le spese per la prole





Gentile avvocato, sono un padre separato, obbligato ai sensi dell'articolo 337 ter del codice civile, a versare un mantenimento in favore di mio figlio di 12 anni pari a 400 euro al mese, nonché a compartecipare al 60% a tutte le spese straordinarie nell'interesse della prole, mediche, scolastiche ed extrascolastiche.
Poiché il verbale di separazione consensuale omologato dal tribunale civile di Milano, nulla precisa a tal riguardo, vorrei porre le seguenti domande.
Nel silenzio del provvedimento di separazione giudiziale ovvero del verbale omologato dal tribunale di separazione consensuale, quali sono le spese mediche che non richiedono il preventivo accordo tra i coniugi – genitori e quali quelle che richiedono il preventivo accordo.
Stesso discorso per le spese scolastiche ed extrascolastiche.
Come si concordano tra genitori le spese straordinarie in favore della prole?
Con una scrittura privata?
Le spese per l'acquisto degli occhiali da vista devono essere preventivamente concordate tra i genitori?
Grazie avvocato.

RISPOSTA

Le spese straordinarie in favore della prole, in ottemperanza agli obblighi genitoriali di cui all'articolo 147 del codice civile, devono essere necessariamente documentate ma non devono obbligatoriamente essere stabilite con una scrittura privata firmata da ambo i coniugi. Secondo le linee guida del tribunale di Milano, il genitore, a fronte di una richiesta scritta (anche tramite email) dell’altro, dovrà manifestare un motivato dissenso per iscritto nell’immediatezza della richiesta (massimo 10 gg.); in difetto il silenzio sarà inteso come consenso alla richiesta.

Il genitore anticipatario delle spese dovrà inviare (a mezzo raccomandata o e-mail con prova di avvenuta ricezione) all’altro genitore la documentazione comprovante la spesa sostenuta entro 30 giorni. Il rimborso dovrà avvenire entro i 15 giorni successivi alla richiesta, preferibilmente tramite pagamento con bonifico bancario.

Quali sono le spese mediche che non richiedono il preventivo accordo dei genitori:
a) visite specialistiche prescritte dal pediatra o medico curante;
b) cure dentistiche presso strutture pubbliche;
c) trattamenti sanitari prescritti dal medico di base/ specialista ed erogati dal Servizio Sanitario Nazionale;
d) tickets sanitari;
e) occhiali o lenti a contatto per uso non cosmetico se prescritte dallo specialista;
f) farmaci prescritti dal medico curante/ pediatra di base o dallo specialista anche se non coperti dal Servizio Sanitario Nazionale;
Di seguito le spese mediche che richiedono il preventivo accordo:
a) cure dentistiche, ortodontiche e oculistiche presso strutture private;
b) cure termali e fisioterapiche;
c) trattamenti sanitari non erogati dal Servizio Sanitario Nazionale, ovvero previsti dal Servizio Sanitario Nazionale ma effettuati privatamente;
d) farmaci omeopatici;

Quali sono le spese scolastiche che non richiedono il preventivo accordo?
a) tasse scolastiche e universitarie per la frequentazione di istituti pubblici;
b) libri di testo;
c) materiale di corredo scolastico di inizio anno comprensivo anche della dotazione richiesta dalla scuola per attività sportiva rientrante nella ordinaria programmazione didattica;
d) dotazione informatica ( pc/ tablet) imposta dalla scuola ovvero connessa al programma di studio differenziato (BES);
e) assicurazione scolastica;
f) fondo cassa richiesto dalla scuola;
g) gite scolastiche senza pernottamento; h) spese per mezzi di trasporto pubblico (bus/treno) dal luogo di residenza all’istituto scolastico;
Di seguito le spese scolastiche che richiedono invece il preventivo accordo:
a) tasse scolastiche e universitarie per la frequentazione di istituti privati;
b) gite scolastiche con pernottamento;
c) corsi di recupero e lezioni private;
d) corsi di specializzazione/ master e corsi post universitari in Italia e all’estero;
e) alloggio presso la sede universitaria;

Quali sono le spese extrascolastiche che non richiedono il preventivo accordo:
a) tempo prolungato, pre-scuola e dopo-scuola;
b) centro ricreativo estivo (oratorio, grest, campus organizzati da scuole pubbliche o da enti territoriali);
Di seguito le spese extrascolastiche che richiedono il preventivo accordo:
a) corsi di lingue;
b) corsi di musica e strumenti musicali;
c) attività sportive e pertinente abbigliamento e attrezzature (comprese le spese per iscrizioni a gare e tornei);
d) spese per attività ludiche e ricreative (pittura, teatro, boy- scout)
e) baby sitter;
f) viaggi studio in Italia e all’estero, stage sportivi e vacanze senza i genitori;
g) spese per conseguimento delle patente di guida (corso e lezioni);
h) acquisto e manutenzione (comprensivo di bollo e assicurazione) per il mezzo di trasporto dei figli.

In caso di disaccordo, la situazione conflittuale sarà portata all'attenzione del giudice del tribunale civile, per la sua soluzione più idonea a soddisfare l'interesse della prole.
Le spese per l'acquisto degli occhiali da vista del figlio non devono essere preventivamente concordate tra i genitori, tuttavia il genitore anticipatario della spesa dovrà esibire non soltanto la fattura di acquisto, ma anche la prescrizione dell'oculista che prevede l'uso degli occhiali o delle lenti a contatto.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti:

 

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